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BOLZANO. Diventare medici in Alto Adige significa anche saper comunicare con i pazienti nelle lingue del territorio. Per questo i corsi di tedesco e italiano rivolti agli studenti di Medicina della Libera Università di Bolzano continueranno anche nei prossimi anni. Dopo i risultati positivi della fase sperimentale, la Provincia autonoma di Bolzano ha approvato un nuovo accordo con la Libera Università di Bolzano e il Polo universitario delle Professioni sanitarie Claudiana, con l'obiettivo di garantire la continuità dell'iniziativa.
La decisione è stata adottata dalla Giunta provinciale il 6 novembre, su proposta dell'assessore alla Prevenzione sanitaria e alla Salute Hubert Messner. Il progetto riguarda gli iscritti al corso di laurea in lingua inglese «Medicine and Surgery», attivato a Bolzano nell'anno accademico 2024/2025.
«Chi studia Medicina in Alto Adige e intende lavorare qui successivamente come medica o come medico, deve essere in grado di comunicare con le persone nelle lingue provinciali. Ciò fa parte di un'assistenza efficace e vicina al paziente», ha sottolineato Messner.
Il percorso universitario si svolge in inglese, ma una parte importante della formazione comprende tirocini obbligatori negli ospedali altoatesini. In questi contesti la conoscenza del tedesco e dell'italiano diventa fondamentale per il rapporto diretto con i pazienti e per un futuro inserimento professionale nel sistema sanitario locale.
I corsi sono organizzati dal Centro linguistico della Libera Università di Bolzano e si svolgono al di fuori delle attività didattiche ordinarie. L'obiettivo è consentire agli studenti di raggiungere il livello B2 in tedesco o in italiano, in base alle competenze linguistiche già acquisite. L'offerta può essere utilizzata per un massimo di tre anni, mentre dal secondo anno gli iscritti potranno frequentare i corsi di lingua già attivi nell'ateneo. Se necessario, potranno essere organizzati anche percorsi specifici, purché venga raggiunto un numero sufficiente di partecipanti.
La partecipazione è gratuita. L'organizzazione coinvolge tutti e tre i soggetti firmatari: la Claudiana informa gli studenti e coordina gli orari delle lezioni linguistiche con quelli del corso di Medicina, mentre la Provincia segue e coordina la collaborazione istituzionale.
Per il periodo compreso tra il 2026 e il 2028, il finanziamento sarà assicurato attraverso le risorse ordinarie già previste per la Libera Università di Bolzano nell'ambito dell'accordo programmatico con la Provincia. Non saranno quindi necessari stanziamenti aggiuntivi.


