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MERANO. Sembra oramai assodato: il reparto policristallo della ex Memc interessa a tre possibili acquirenti. La notizia, accolta con soddisfazione dai sindacati territoriali e dalla Rsu, è stata data ieri pomeriggio dalla direzione aziendale. Al 99 per cento il policristallo (chiuso definitivamente dalla Corporate americana) potrebbe essere acquisito. Sono in tre i possibili interessati: due imprenditori e una multinazionale americana.
Due hanno già messo nero su bianco le loro intenzioni di acquisto precisando, sempre per iscritto quando sono disposti a investire; il terzo lo farà entro un paio di giorni. Se tutto filerà per il verso giusto, 180 dipendenti non saranno licenziati e finita la cassa integrazione straordinaria - scadrà a metà del novembre prossimo - potranno tornare alla loro occupazione.
La produzione, nel reparto policristallo, potrà riprendere probabilmente all'inizio del prossimo anno, visto che serviranno almeno un paio di mesi per riattivare gli impianti bloccati ormai da parecchio tempo. C'è un senso di fiducia fra i sindacalisti che, pur restando con i piedi ben saldi al terreno, hanno annunciato per la mattinata odierna un comunicato stampa. "La notizia fornitaci della direzione aziendale è comunque positiva - è il primo commento a caldo di Maurizio Albrigo, segretario regionale della Fecmca-Cisl - perché apre le porte, se confermata, ad una nuova prospettiva. Se il reparto del policristallo dovesse essere ceduto, sarebbe un sospiro di sollievo per oltre 180 lavoratori che sono rimasti, per questo lungo tempo, in cassa integrazione. Potrebbero tornare al loro lavoro evitando il licenziamento. La direzione ha parlato del 99 per cento delle possibilità che il reparto del policristallo possa essere venduto. Non ci resTa che aspettare ancora qualche settimana per avere la conferma che le trattative sono giunte a buon fine".
La ex Memc s'è affidata ad una prestigiosa società di consulenza che evidentemente ha lavorato bene. Non resta che attendere: al massimo entro la fine del mese si dovrebbe conoscere il proprietario del policristallo e soprattutto le sue strategie per il futuro che da ieri, fra le maestranze a Sinigo, appariva un po' meno nero. Intanto la trattativa fra la direzione aziendale, i sindacati territoriali e la Rsu dello stabilimento ex Memc, diventato nel frattempo SunEdison, è proseguita per quanto riguarda il reparto monocristallo. L'azienda, ragionando in prospettiva di un rilancio produttivo, ha chiesto una riduzione del costo del lavoro nell'ordine del 15%. I sindacati hanno fatto delle controproposte che verranno approfondite in un'ulteriore incontro fissato per il 18, quando l'azienda porterà un parere secondo il quale ciascun lavoratore verrebbe a perdere meno dei 200 euro calcolati dai sindacati.


