MERANO. Il Burgraviato commissiona un nuovo studio, l'ennesimo, sul futuro collegamento pubblico tra Merano, Tirolo e Scena. Non sono bastati dieci anni di proposte, tutte rimaste sulla carta e mai passate alla fase operativa in questi anni, per ridurre il traffico automobilistico che si incanala come in un imbuto lungo la via Cavour fino al tunnel di via Terme.

Dopo le cabinovie sopra Monte Benedetto, il trenino a fune parzialmente in galleria, la trasformazione della seggiovia verso Tirolo, lo studio realizzato nella scorsa legislatura provinciale con stazione di interconnessione all'ex polveriera di Tirolo e, non ultimo, il progetto di collegamento funiviario tra Scena e il fondovalle commissionato dal sindaco di Scena Alois Kröll, ora si parla di un collegamento "tramite mezzi pubblici innovativi".

Nei giorni scorsi l'esecutivo della Comunità di valle ha commissionato un nuovo studio alla Ibv Ag dell'ingegner Huesler di Zurigo per trovare una soluzione di interconnessione innovativa tra la città del Passirio e i due Comuni satelliti. Evidentemente, funi, trenini, cabinovie non sono sufficienti.

La ripartizione viabilità del Burgraviato pagherà 50 mila euro per questo nuovo studio ma la spesa totale non sarà interamente a carico della comunità comprensoriale: la Provincia pagherà 13 mila euro, altri 8.600 euro arriveranno da ciascuno dei tre Comuni di Tirolo, Scena e Merano mentre la rimanente cifra, oltre a duemila euro di fondo di riserva, verrà messa sul tavolo dall'ente comprensoriale.

C'è da sperare che l'ennesimo studio non faccia la fine della lunga serie di elaborati che in questi ultimi trent'anni sono stati commissionati da Merano, provincia e comprensorio.

L'ultimo intervento del Burgraviato in tema di viabilità risale all’ormai archiviato studio Eurac, che divenne la testa di ponte per aprire la strada alla costruzione della circonvallazione Mebo-Passiria, attuato solamente nella sua prima parte e poi rimasto lettera morta per tutti i passaggi legati alla seconda fase, quella tra conclusione dei lavori del primo lotto (Adige-via IV Novembre) e avvio del tunnel verso e attraverso Monte Benedetto.

Obiettivo dello studio Huesler è quello di togliere auto tra le arterie di collegamento tra Merano e Tirolo-Scena e spingere turisti e residenti a utilizzare dei metodi di spostamento innovativi.

Vedremo se a breve le menti svizzere dello studio incaricato riusciranno a trovare qualcosa di diverso rispetto al trasporto a fune o al minimetrò.

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