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LAIVES. Per il Comune di Laives i problemi con l'ampliamento della mensa non sono ancora terminati. La ditta Alto Garda, che per un certo periodo aveva lavorato all'ampliamento prima di essere esautorata dal Comune, ha chiesto un risarcimento danni a sei zeri. A quanto pare, il Comune sarebbe adesso orientato verso la transazione, ovvero accordarsi con l'Alto Garda su una cifra molto più ragionevole (si parla di circa 100mila euro) pur di evitare il giudizio in tribunale, che evidentemente comporta anche il rischio di “sconfitta” e quindi appunto di un pesante esborso, e chiudere così, definitivamente la partita. Una procedura in tutto e per tutto simile, in sostanza, a quella con la ditta Codelfa che aveva edificato il nuovo municipio.
«Tutto è in mano ai periti di parte - aveva confermato il vicesindaco Bruno Ceschini - che stanno verificando tuti gli aspetti». «La vicenda della mensa scolastica di Laives - attacca però il consigliere comunale Bruno Borin (Pdl) - è l'ennesima dimostrazione di come agisce il Comune talvolta. Dalla possibilità di chiedere noi i danni, adesso ci troviamo sulla difensiva... Dico solo che se il committente fosse un privato, visti i ritardi nella consegna e tutto il resto, non solo avrebbe cacciato subito l'impresa chiedendo i danni, ma non avrebbe neppure ipotizzato una transazione. Ricordo che già a quell'epoca (parliamo di alcuni anni fa ormai) l'autorità di vigilanza sugli appalti aveva segnalato determinate cose e sarebbe bastato prestarvi orecchio. Ciò che poi è successo con l'appalto della mensa era, a mio giudizio, contestabilissimo e quindi ancora meno riesco oggi a comprendere come solo si possa ipotizzare il pagamento di danni da parte del Comune, a meno che non emergano inadempienze anche da questo versante. Sarebbe veramente una figura meschina per l'amministrazione comunale, firmare un accordo su un determinato risarcimento invece che chiederlo. Per questo sono del parere che, a tutti i costi, Laives non dovrà pagare alcuna somma ma piuttosto avviare la procedura per ottenere il risarcimento dei danni causati con quell'appalto. Martedì sera noi dell'opposizione di centrodestra ci troveremo anche per approfondire questa questione e mettere a punto una linea da seguire non appena la giunta arriverà in aula con la proposta di accettare un’eventuale transazione che preveda un esborso da parte comunale».
Viste queste premesse, è prevedibile che anche su questo tema ci sarà battaglia in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione quando sarà l’ora di discuterne.
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