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MERANO. Tempi duri anche per Meranarena, la società a responsabilità limitata interamente di proprietà del Comune, al quale è affidato il compito di gestire le principali strutture sportive della città. La giunta comunale l'altro giorno ha approvato il budget per l'anno in corso e ha contestualmente deciso di ridurre di ben 170 mila euro il contributo annuale che il Comune versa nelle casse societarie per consentire a Meranarena di garantire tariffe sociali di accesso a palaghiaccio, piscine e tennis. Lo stanziamento deciso è pari a 1,2 milioni di euro.
Lo scorso anno a febbraio si era partiti da 1,27 milioni e poi a settembre, dopo l'ultima revisione di budget e la conferma della riduzione delle entrate del lido comunale a causa del maltempo estivo, erano stati aggiunti dalla giunta Januth altri centomila euro. Dopo il passaggio della gestione del campo sportivo al Foro Boario al Maia Alta calcio e la prospettiva, confermata dal Masterplan approvato l'altro giorno, di un futuro commerciale per il Palamainardo, diventa sempre più probabile che in futuro a gestire gli ultimi due impianti sportivi rimasti (i campi da calcio del Combi e del Dopolavoro di Sinigo, per il quale quest'anno si rifarà la pavimentazione trasformata in erba sintetica) sarà sempre Meranarena. In questo modo sarà possibile passare tutte le competenze per le strutture sportive fuori dal palazzo comunale.
Zarenbrunn. Mentre il centro culturale russo Borodina continua ad aspettare un segnale da Bolzano per entrare in possesso del complesso Zarenbrunn di via Schaffer, il Comune compie un atto che anch'esso pare andare nella direzione opposta ipotizzata lo scorso anno. La giunta ha infatti deciso di concedere in comodato d'uso gratuito alla comunità comprensoriale del Burgraviato la cosidetta Schusterhäusl, la casetta che si trova a fianco di villa Petersburg. Il comprensorio la utilizzerà per creare una comunità alloggio per persone con disagio psichico. Pare, stando alle dichiarazioni del sindaco Januth, che la cessione delle ville Petersburg e Caterina dalla Provincia alla fondazione Borodina sia bloccato in attesa che l'ente russo ci certifichi come associazione onlus senza scopo di lucro. Sarebbe questo il passaggio determinante per arrivare al completamento dell'operazione Zarenbrunn avviata un anno fa con il trasferimento degli anziani ospiti di villa Petersburg al Martinsbrunn.
Pasti Caritas. Il contratto di servizio stipulato con la Caritas per la fornitura dei pasti a domicilio delle persone anziane residenti in città e per il funzionamento della mensa sociale di via Verdi è stato prorogato per altri due anni.
Siticibo. Nel 2014 a Merano, nell’ambito del progetto Siticibo, sono stati raccolti oltre 12.825 chili di prodotti alimentari, per un controvalore di quasi 65.000 euro. Gli alimenti scartati, ma non per questo di qualità inferiore, sono stati consegnati a famiglie e persone bisognose. Dal 2011 questa iniziativa può contare anche sull'appoggio della Comunità comprensoriale del Burgraviato e del Comune di Merano, che ha riconfermato il proprio sostegno anche per il 2015. L'idea è semplice: imprenditori privati che vendono o producono prodotti alimentari regalano i prodotti vicini alla data di scadenza o che presentano altri eventuali difetti. Si tratta di prodotti che, altrimenti, andrebbero a finire direttamente tra i rifiuti. La spesa complessiva di questo servizio (26.000 euro) è condivisa al 50% da Comune e Burgraviato.


