MERANO. Il Comune deve correre in soccorso di Meranarena per far fronte alla perdita da 77 mila euro che la srl, interamente di proprietà municipale, sta per dichiarare a conclusione dell'anno 2011. L'altra mattina i vertici della società, che in città gestisce gran parte degli impianti sportivi pubblici, hanno presentato il bilancio d'esercizio. Dopo anni di quasi pareggio, il 2011 chiude con una perdita secca di 77 mila euro. «A fronte di ricavi stabili - ha spiegato il sindaco Guenther Januth - la società ha dovuto fare i conti con un calo di sponsorizzazioni, con l'aumento dei costi dell'energia e, non di minor conto, con una riduzione dell'affluenza». Il sindaco non lo ha ricordato, ma non va dimenticato che a influire pesantemente sul bilancio sono mancati diversi introiti provenienti dal lido a causa di una estate poco soleggiata e molto piovosa.

Il risultato negativo accumulato in un solo anno è tale che il Comune è quasi costretto a correre ai ripari, coprendo subito la perdita accusata con una immissione di denaro fresco, 77 mila euro che dovranno essere recuperati attraverso una variazione di bilancio ad hoc, che dovrà ottenere il via libera del consiglio comunale. In gergo tecnico si tratta di una ricapitalizzazione, necessaria per evitare che il capitale sociale della srl scenda troppo e arrivi ai limiti imposti dal codice civile.

A chiedere un intervento di ricapitalizzazione sono gli stessi membri del collegio sindacale di Meranarena srl, che nella loro relazione accompagnatoria al bilancio indicano a chiare lettere questa strada. «Avremmo potuto anche riportare la perdita - afferma il sindaco - all'anno nuovo, ma non vogliamo appesantire eccessivamente una società che per il ruolo che ricopre nel mondo dello sport cittadino è e resta strategica». Per l'anno 2012, a causa di questa nuova incombenza, il Comune sarà chiamato a superare 1,5 milioni di finanziamenti diretti alla società. Nel conteggio infatti va compreso il milione e 320 mila euro che verranno versati in due rate per garantire il cosidetto contributo sociale, necessario per praticare tariffe di accesso agli impianti accessibili a tutte le famiglie di residenti. Ma non solo. Il Comune quest'anno ha già stanziato centomila euro per consentire una serie di interventi di manutenzione straordinaria al palaghiaccio e alla piscina coperta. Ora si aggiunge questa nuova "tegola" da 77 mila euro legata alla perdita di bilancio.

La giunta, dopo aver esaminato il bilancio e dato mandato al sindaco di approvarlo durante l'assemblea societaria del 19 aprile, ha anche dato il via libera alle nuove tariffe che Meranarena applicherà per l'accesso alle proprie strutture nel corso di quest'anno. Si tratta di aumenti non spropositati, ma comunque sensibili. «Siamo in linea con l'inflazione - ha concluso Januth - e gli aumenti saranno in media del 3,3%».

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