MERANO. Per la terza volta in nove anni il proprietario di Meranarena srl decapita o quasi il consiglio d'amministrazione della società che in città gestisce i principali impianti sportivi. Il “boia”, se così vogliamo chiamarlo, è la politica, i partiti che coalizzati governano la città. La lama, che di fatto ha estromesso il presidente Federico Mazzei, il suo vice Konrad Innerhofer e Cristina Laurenza, è la giunta guidata dal sindaco Paul Rösch.

Appena una settimana fa il sindaco e gli assessori Gabriela Strohmer e Diego Zanella avevano celebrato il risultato ottenuto da Meranarena presentando il bilancio 2015 chiuso in utile con il boom di frequentatori del lido comunale ristrutturato con tempistiche e risultati logistici ottimali. Lo stesso avvocato Federico Mazzei, alla domanda se fosse stato disponibile a ricandidarsi, non aveva detto di no, lasciando però intendere che fino a quel punto (una settimana fa) nessuno gli avesse chiesto la disponibilità per una ricandidatura.

In giunta invece, e senza troppe spiegazioni, se non quella di posizionare uomini vicini ai partiti di governo, si è deciso per un ricambio generalizzato. La pecca di Mazzei, forse, è stata quella di essere stato designato tre anni da dalla Civica per Merano, oggi partito di opposizione. L'unica dei quattro consiglieri uscenti a essere stata confermata è Judith Flarer, proposta dalla Svp e promossa da consigliere a vicepresidente.

Alla guida di Meranarena per i prossimi tre anni ci sarà l'avvocato Guido Marangoni, esperto di diritto sportivo e grande amico dell'hockey meranese. Il suo nome è stato presentato dall'assessore Nerio Zaccaria, leader di Alleanza per Merano. A completare il cda ci sarà Ilaria Piccinotti, designata dal Pd e membro dello staff dell'assessore provinciale Christian Tommasini, trentenne laureata in giurisprudenza a Trento e assunta come impiegata di ottavo livello nel dipartimento cultura italiana, edilizia e lavori pubblici con un contratto per chiamata diretta legato alla durata del mandato politico dell'assessore. Il quarto membro del cda di Meranarena sarà Andreas Riedl, responsabile del Dachverband e di Cipra Alto Adige, l'organizzazione per la protezione delle Alpi di cui ha fatto parte anche l'assessore Madeleine Rohrer.

L'unica dei tre consiglieri non rinnovati ad aver trovato comunque una collocazione, leggasi un incarico nel sottogoverno della politica, è l'avvocato Cristina Laurenza, che è stata designata dalla giunta a rappresentare gli interessi della città del Passirio nel cda di Sasa spa, la società che gestisce il trasporto pubblico anche di Merano. Il nuovo presidente percepirà un compenso lordo annuale di 28.800 euro, la vice 9 mila euro e gli altri due consiglieri 7.200 euro a testa. (rog)