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MERANO. Si chiama "We" ed è la neonata mascotte di Meranarena. Con essa, la società che per conto del Comune gestisce diversi tra i più importanti impianti sportivi della città lancia un progetto che allo stesso tempo mira a più obiettivi: la valorizzazione delle sue strutture e delle attività delle associazioni che le utilizzano; più in generale, la promozione dello sport come stile di vita, come veicolo formativo, come opportunità di aggregazione.
L'iniziativa è stata presentata ieri. "La mascotte "We" - ha affermato Barbara Caggegi, direttrice della società - identificherà tutte le azioni messe in campo dalle associazioni nostre partner e da Meranarena stessa. È un calendario di appuntamenti che ha un inizio, sabato 17 settembre (domani, ndr) al Centro tennis con la giornata di porte aperte, ma non un vero e proprio termine, poiché continuerà ad aggiornarsi a mano a mano che sopraggiungeranno nuove iniziative. L'auspicio è di riuscire a motivare nuove persone, giovani e meno giovani, a praticare sport, sia agonistico sia amatoriale. Con il progetto "We", Meranarena si propone altresì di creare una piattaforma rivolta alle associazioni attraverso la quale ottimizzare lo scambio reciproco di informazioni. In questo modo, e sfruttando le risorse nel settore comunicativo di Meranarena, le società sportive potranno avvalersi di un canale informativo capillare, in grado di raggiungere un pubblico sempre più ampio".
La mascotte è stata ideata dai grafici di Lars Communications & Marketing. Di volta in volta sarà un tennista, una pattinatrice, un nuotatore. "Oltre a essere un nome semplice - è stato spiegato - ci rende protagonisti attivi e mette in primo piano "Noi". Noi che amiamo lo sport agonistico o quello amatoriale, noi che inseguiamo la sfida delle competizioni sportive e le vittorie, ma "We" ci rammenta che gli avversari non sono nemici: siamo sempre Noi. Quindi "We" vuole essere un nome inclusivo".
Erano presenti al battesimo di "We" anche gli assessori comunali allo sport Gabi Strohmer e Nerio Zaccaria. "Come "braccio operativo" del nostro assessorato - così Strohmer - Meranarena non si limita ad amministrare gli impianti, bensì ne incentiva l'utilizzo. I meranesi sono già sportivi ma si può sempre migliorare e lo sport è un formidabile strumento non solo di cura della salute ma anche di integrazione". Ha aggiunto Zaccaria: "In Meranarena è in atto un cambiamento di ruolo, e questa azione dimostra come si stia facendo attrice sempre più attiva e propositiva. Questa società, a mio parere, deve rimanere fuori dagli schemi di accorpamento": riferimento alle ipotesi di fusione con l'Azienda municipalizzata.
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