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MERANO. Ammontano a oltre 350 mila euro i crediti che Meranarena srl, la società che gestisce palaghiaccio, piscine, tennis e bocciodromo, vanta nei confronti delle associazioni che utilizzano gli impianti. Una cifra che frena l'attività dell'azienda interamente di proprietà del Comune sempre a corto di liquidità.
Proprio per ovviare a questo problema alla fine dello scorso anno l'amministrazione comunale ha deciso di cambiare il sistema di finanziamento del contributo annuale, passando da versamenti mensili a un acconto del 70% a primavera e quindi a un saldo invernale. Già lo scorso anno il volume dei crediti era finito all'indice del collegio dei revisori dei conti, del nucleo di controllo comunale e dello stesso cda presieduto da Stefano Crespi. A fine 2010 i crediti non riscossi ammontavano a 580 mila euro. Le quattro principali società che utilizzano palaghiaccio e piscina coperta erano stati convocati e con loro era stato fissato un piano di rientro pluriennale. I risultati hanno iniziato a vedersi già con la chiusura del bilancio 2011: il monte crediti si è quasi dimezzato passando da 580 a 354 mila euro. I vertici di Meranarena contano di scendere ancora nel corso dell'anno corrente.
Interrogazione. Per fare il punto della situazione nei giorni scorsi il capogruppo del Pdl Enrico Lofoco ha presentato al sindaco una interrogazione. Lofoco vuole sapere se parte della perdita del bilancio 2011 (77 mila euro coperti dal Comune con un importo extra) sono dovute a questi mancati incassi e se e quali passo la srl ha intrapreso per avviare il recupero forzoso del credito. Lofoco fa anche una proposta, ovvero quella di bloccare i contributi 2012 alle associazioni che non si sono messe in regola con il pagamento delle tariffe per l'uso degli impianti pubblici.
Interventi. Oltre ai 77 mila euro stanziati per chiudere il deficit di bilancio 2011, l'amministrazione comunale nei giorni scorsi ha deciso di estrarre dalla cassaforte altri 100 mila euro a favore di Meranarena. La cifraservirà per rifare il primo lotto delle piste del bocciodromo di Sinigo, un impianto completato neppure troppi anni fa ma già bisognoso di cure e per alcuni interventi alla piscina coperta di via Palade (pompe filtraggio, divisorie delle docce, tubi smaltimento acque e altro ancora).
Al palazzo del ghiaccio, sempre in via Palade, con i quattrini stanziati saranno inoltre rifatti la pavimentazione della pista e sarà sostituito il blocco del compressore dell'impianto alimentato con ammoniaca.(rog)
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