MERANO. Oggi è più che altro un incrocio, vuole diventare una piazza degna di tal nome a vantaggio della fruibilità di pedoni e ciclisti, valorizzando il patrimonio architettonico e il teatro Puccini in primis.

Presentato mercoledì sera in una serata pubblica informativa, è l'obiettivo del progetto di rifacimento di piazza Teatro, centro nevralgico cittadino che da anni attende un maquillage. Traducendo le ambizioni nella realtà delle planimetrie, tuttavia, i tecnici sono dovuti scendere a compromessi con le caratteristiche della piazza, che rimarrà un canale viario strategico sia per il trasporto privato sia per quello pubblico. La sua conformazione asimmetrica necessita di soluzioni idonee alle manovre, in particolare dei mezzi di grandi dimensioni.

L'inizio dei lavori è previsto per il 9 gennaio 2017, quattro i mesi di cantiere preventivati. Non sono mancate le critiche al progetto, a partire da chi ha visto tramontare i piani delle precedenti amministrazioni in cui si configurava una piazza Teatro affrancata dalle auto private. Altre perplessità sono sorte sul profilo estetico. E c'è stato pure il colpo di... teatro, con la proposta, pare già nota anche nei corridoi di palazzo, di approfittare dei lavori per realizzare un parcheggio interrato (nel parliamo nell'articolo a fianco).

Taxi e bus traslocano Tra gli effetti più evidenti vi sarà il trasloco delle fermate dei pullman e dell’area taxi, colpo di spugna sull'attuale caotica commistione fra pedoni, auto bianche, bus e cicli sulla superficie antistante il grande edificio che ospita la banca, di fronte al Puccini.

Le fermate del trasporto pubblico saranno concentrate in corso Libertà inferiore, presso l'accesso alla piazza: stralciata la precedente idea di posizionarne una nuova in via delle Corse. I taxi invece, come già previsto dal progetto della precedente legislatura, troveranno casa in via Carducci, che nel tratto fra piazza e via Ruperto verrà chiusa al traffico.

Mini rotatoria Eliminato il semaforo, sarà sostituito da un piccolo rondò con lo scopo di fluidificare il traffico. Il pacchetto di misure consentirà di allargare gli spazi riservati ai pedoni e alle biciclette, sia davanti al Puccini sia sul fronte opposto, dove saranno piantati cinque esemplari di paulownia tomentosa dai fiori lilla.

Estetica Il nuovo volto punterà molto sul lifting alla pavimentazione, al momento una delle piaghe maggiori. Sono state scelte due colorazioni di porfido: con i cubetti di tonalità grigia verrà coperta un'area ellittica che qualificherà il Puccini, con le piastrelle tendenti al rosso la rimanente superficie.

Tempi È chiaro, hanno asserito gli amministratori, che il cantiere causerà disagi, soprattutto ai residenti della zona e agli esercenti. Per ridurli al minimo è stato studiato un cantiere in tre fasi: il primo lotto (51 giorni, dal 9 gennaio al 21 marzo) interesserà la più grande parte della piazza, che sarà chiusa interamente al traffico; il secondo (28 giorni, dal 23 marzo al 28 aprile) si concentrerà invece sulla parte compresa fra via delle Corse, l'hotel Europa e il Puccini; la terza e conclusiva fase (18 giorni, dal 26 aprile al 22 maggio) riguarderà la porzione di accesso al Corso inferiore.

Una corsa contro il tempo. Con quella proposta di parcheggio che, in caso di ampia condivisione, potrebbe anche cambiare le carte in tavola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA