MERANO. Sarà “Le vie del suono” il tema portante della quarte edizione di “Merano in Yoga”, il meeting divenuto rapidamente una manifestazione - chiave della primavera meranese e che quest’anno si terrà dal 9 all’11 maggio. Il Kurhaus sarà ancora una volta il centro di gravità delle iniziative che comunque coinvolgeranno altri luoghi del territorio.

La macchina organizzativa guidata dalla partnership fra Azienda di soggiorno e associazione Artè (Milano) viaggia a regime da mesi per consolidare l’apprezzamento riscontrato dall’evento. Il meeting si rivolge tanto ai conoscitori dello yoga e delle discipline olistiche quanto a chi desidera un primo approccio a questo mondo: in programma incontri, “free class”, conferenze, seminari e la possibilità di confrontarsi con tantissime figure attive nei diversi ambiti del settore.

Il suono dunque al centro dell’attenzione: sarà sviluppato in diverse direzioni. «La grande tradizione dello yoga - recita una prima presentazione dei contenuti - conduce ad avvicinare il suono come una via d’integrazione tra mente e corpo che permette di coltivare nella propria esistenza quello spazio interiore in cui sperimentare il rarefarsi del suono fino al silenzio e alla pace interiore con potenti ricadute nel vivere quotidiano».

Il programma degli incontri avrà come obiettivo la presentazione di diversi aspetti del suono, dell’ascolto delle percezioni, delle vibrazioni interiori del corpo, dell’utilizzo dei mantra e di altre sonorità. Per svolgere questo programma sono state invitate personalità di spicco del panorama internazionale della ricerca spirituale attraverso il suono. Gli ospiti sono numerosi, ne citiamo alcuni: la coppia White Feather e Ori Netzer, musicoterapeuti che lavorano in Israele dove da anni insegnano sviluppando un metodo nel quale utilizzano l’effetto terapeutico della loro voce e il suono di ciotole di quarzo purissimo; Mata Urmila Devi, sintesi tra poesia, musica e spiritualità; Riccardo Misto, studioso degli aspetti terapeutici del suono che ha studiato Nada Yoga (yoga del suono) con il musicista e musicoterapeuta indiano Vemu Mukunda; Beppe Grifeo, pianista e compositore specializzato in musica orientale.

Vetrina principale del tema “Le vie del suono” sarà un concerto, organizzato al Teatro Puccini la sera di sabato 10 maggio . Numerose altre personalità del pianeta yoga e delle discipline olistiche sono annunciate alla manifestazione, il cui comitato scientifico sarà diretto ancora da Antonio Nuzzo che da anni sostiene il meeting con la sua profonda esperienza come formatore di Hatha Yoga. Interverranno inoltre vari conferenzieri, italiani e stranieri: dalla Germania Eberhard Baumann, scienziato medico e ricercatore che illustrerà la sua visione dell’uomo come entità spirituale eterna; Giuliano Boccali, professore di indologia all'Università degli Studi di Milano parlerà di visione indiana-silenzio e parola; Emina Cevro Vukovic si concentrerà sui suoni della natura e Maurizio Costanzo, osteopata musicista e ricercatore, interverrà sui suoni interni del corpo. Non mancherà il settore del Green Yoga in cui i partecipanti al meeting potranno sperimentare il Nordic Walking con Paola Dal Farra e il Watsu con Italo Bertolasi che sperimenterà, con Thea Crudi, la vibrazione delle campane tibetane in acqua. (sim)

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