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MERANO. La clinica privata Martinsbrunn alza definitivamente il velo sul proprio futuro e, in vista del sostanziale taglio della convenzione con la sanità pubblica per i posti letto di riabilitazione, si converte alla lungodegenza. Quattro le direttrici future: centro socio assistenziale, cure palliative, centro medico specialistico privato e centro riabilitazione. L'altra sera la direzione della clinica, capeggiata da suor Elisabeth Pfattner e dall'amministratore delegato Gerhard Lipp, ha presentato ai dipendenti, agli amministratori comunali e a Luca Critelli della Provincia il piano di trasformazione della struttura di Quarazze.
Il cambio del focus dell'attività del Martinsbrunn sarà reso possibile grazie all'accordo tra Comune, Provincia e clinica. Un terzo dei costi di ristrutturazione saranno assunti dalla fondazione religiosa che è proprietaria del Martinsbrunn, i rimanenti due terzi saranno finanziati dall'ente pubblico attraverso un prestito a fondo perduto e con il fondo rotazione provinciale. Merano in questo modo potrà adempiere al piano sociale provinciale, che prevede in città 80 nuovi posti per lungodegenti.
Posti letto. Traguardo finale è quello di passare dagli attuali 65 posti letto a 120 entro il 2017. Le attuali strutture post- acuti e riabilitazione saranno per gran parte convertite in lungodegenza in convenzione con il Comune di Merano. Il reparto di cure palliative sarà rafforzato passando da 12 a 15 posti letto, mentre 15 pazienti potranno essere accolti nel settore della riabilitazione privata.
Personale. I vertici della clinica hanno confermato ai dipendenti, che nessuno dei 100 collaboratori dovrà lasciare il proprio posto di lavoro. Il settore legato ai ricoveri dovrà invece subire degli incrementi di personale. In particolare gli infermieri cresceranno di 5 unità, saranno inquadrati 18 nuovi assistenti sociali oggi assenti dal Martinsbrunn oltre a 8 operatori socioassistenziali. Saranno invece cancellate le 5 posizioni senza qualifica. Fino al 2017 tutti gli operatori avranno il tempo per partecipare a corsi di riqualificazione.
Lavori edili. La ristrutturazione del Martinsbrunn coinvolgerà i piani superiori dell'edificio, eccezion fatta per il reparto cure palliative. Durante i lavori la clinica rimarrà comunque aperta e operativa. Entro luglio le suore residenti nella casa saranno trasferite nella casa provinciale di San Vincenzo tra via Laurin e via della Costa, entro gennaio 2014 saranno operativi tutti i traslochi interni in modo da poter partire per marzo con il primo lotto di lavori. Obiettivo è quello di inaugurare la nuova clinica ad agosto 2017.
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