La convivenza fra campo nomadi e strutture della zona alla confluenza fra Adige e Passirio non è mai stata semplice e negli ultimi tempi la situazione è tornata a inasprirsi.

Più volte è stato scardinato e danneggiato il chiosco di proprietà del Comune nelle vicinanze degli spogliatoi del campo da calcio, svuotando quanto si trovava al suo interno. Secondo testimoni, gli autori sarebbero sinti.

Pure la casetta della pista da bocce di rione Maria Assunta è stata “visitata” da ladruncoli che si sono portati via pure la grondaia di rame.

Nel parcheggio presso il cimitero evangelico, sempre in zona (sull’altra sponda dell’Adige), sono inoltre stati segnalati danneggiamenti alle autovetture, con vetri rotti e furti di oggetti.

E, poi, qualche settimana fa tre bottiglie incendiarie sono state lanciate dentro al campo dal calcio, sgombro in quel momento, rovinandone una porzione in terreno sintetico. Ora il manto è stato ripristinato.