Una "spiaggetta" in centro città sulla passeggiata d'Inverno presso la Wandelhalle: Merano ha il suo secondo accesso al Passirio, dopo quello presso ponte Teatro e le Terme. Come il predecessore, anche questo è un progetto Interreg.

Con sassi e ghiaia recuperati dal letto del fiume, l'Agenzia provinciale per la protezione civile, d'intesa con il Comune, ha creato una sorta di spiaggia lunga 35 metri e larga 5, abbellita con salici e un albero di prugne. Il costo dell'opera ammonta a 14.000 euro.

inaugurazione spiaggia nel passirio
inaugurazione spiaggia nel passirio
spiaggia

Il Comune di Merano ha colto l'occasione dei lavori per rinnovare la ringhiera storica in questo tratto di passeggiata, per rinnovare l'illuminazione pubblica e risanare la pavimentazione a cubetti di porfido. "Abbiamo creato le premesse per riavvicinare le meranesi e i meranesi al loro fiume e alla natura che contraddistinguono la nostra città", ha sottolineato il sindaco Paul Rösch. L'assessora Gabriela Strohmer ha poi ricordato il grande successo che hanno riscosso le terrazze sul Passirio, ricavate all'altezza delle Terme. "Il nuovo accesso al Passirio - ha poi ribadito Strohmer - è un ulteriore, importante passo verso la completa realizzazione del progetto Interreg secondo i desideri espressi dalla popolazione".

inaugurazione spiaggia nel passirio
inaugurazione spiaggia nel passirio
spiaggia

Il costo complessivo delle terrazze e del nuovo accesso al Passirio ammonta a 214.000 euro, di cui 29.000 finanziati dalla Provincia. Gli interventi effettuati dalla Provincia nelle immediate vicinanze della passerella Tappeiner fanno parte di un più complesso piano di gestione delle fasce ripariali iniziato nel 2002. "In particolare sono state rimosse le piante infestanti che si erano sviluppate fra le pietre dei muri ripariali compromettendone la stabilità", ha spiegato il direttore dell'Agenzia per la protezione civile Mauro Spagnolo. La relativa spesa si attesta sui 350.000 euro in quindici anni. Inoltre sono stati risanati i muri di contenimento risalenti ancora ai tempi della monarchia austroungarica e che risultavano inevitabilmente logorati: per ripristinare questo manufatto sono stati investiti 1,2 milioni di euro.

Il muro sulla riva orografica destra del Passirio, nei pressi della passerella Tappeiner, è stato rifatto ex novo per una lunghezza di circa 70 metri e per una spesa complessiva di 117.000 euro. Per consentire il ripopolamento della fauna ittica nel tratto interessato dai lavori, sono state anche predisposte opportune zone nel letto del fiume. Questi lavori sono costati 4.700 euro.