MERANO. Norbert Pixner, la vittima del terribile pestaggio del settembre di due anni fa in piazza della Rena a Merano, è stato assolto dall’accusa di aver preso parte alla rissa che aveva preceduto la vera e propria aggressione. L’indagine ha dunque dimostrato che prima di rimanere vittima del pestaggio, Norbert Pixner (difeso dall’avvocato Stolcis) intendeva soprattutto allontanarsi da una situazione che stava diventando pericolosa e non certo alimentare ulteriormente la tensione. Le immagini di una telecamera di sicurezza, sulla base delle quali la magistratura aveva aperto un procedimento anche nei confronti di Pixner, hanno dunque escluso la partecipazione alla rissa. Assolto in pieno anche un coimputato che era stato coinvolto e cioè Andrea De Martino.

Nel frattempo è stato confermato che Pixner (ricoverato in ospedale in gravi condizioni per circa due mesi) ha riportato lesioni permanenti di carattere cerebrale che hanno indotto il perito a riconoscere una invalidità del 15 per cento. Non è poco, anche perchè le lesioni permanenti riguardano l'ambito cerebrale e stanno comportando criticità soprattutto per quanto concerne la memoria.

Come si ricorderà a seguito del pestaggio di Piazza della Rena la magistratura aveva avviato due procedimenti. Uno riguardava la presunta partecipazione alla rissa anche da parte di Pixner, l’altro riguardava invece il pestaggio vero e proprio di cui Pixner è rimasto vittima. In questo secondo procedimento il kosovaro Arlind Ciqaki , già noto in città a Merano per la sua indole particolarmente violenta, ha patteggiato (con l’assistenza legale dell’avvocato Fernando Pontecorvo) un anno e 8 mesi di reclusione con sospensione della pena, Norbert Pixner non ha però ottenuto alcun risarcimento in quanto il kosovaro è nulla tenente e disoccupato. Il patteggiamento ha riguardato sia il reato di lesioni personali gravi ai danni di Pixner, sia la partecipazione alla rissa. Ricordiamo che Arlind Ciqaki vive sempre a Merano con la famiglia ma non lavora e, come detto, non ha disponibilità finanziarie. Nonostante il mancato risarcimento per le lesioni provocate il giudice ha ammesso l’imputato al patteggiamento in quanto la responsabilità maggiore è stata individuata nell’ultimo indagato, un ragazzo minorenne sempre straniero, che è stato sottoposto a procedimento penale dal tribunale dei minorenni. Il giovane ha estinto il reato seguendo senza sgarrare un periodo di prova con rilevanti impegni lavorativi nel sociale.