MERANO. Quattro quintali di pane spacciato per "Altamura dop" sono stati sequestrati alla Passeggiata dei sapori, in corso sul Lungopassirio. «Pubblicità ingannevole», specifica Luigi Pagniello, vigilatore del marchio di denominazione di origine protetta. Frequentatissima e apprezzata da meranesi e turisti, la Passeggiata dei sapori in corso sulle Promenade Lungopassirio si fregia di esporre prodotti di qualità garantita. E c'è chi in effetti questa garanzia la controlla e, nel caso di infrazioni, sancisce le irregolarità. È accaduto con un espositore che vendeva pane di Altamura, marchio protetto dalla "dop" (denominazione di origine protetta) che tale non era. Nessun allarme sulla salubrità del pane, ma la "dop" è regolamentata da norme severe: promuovere un prodotto pubblicizzandolo con il marchio senza rispettare le regole è pubblicità ingannevole. «Agiamo sul territorio per verificare l'autenticità del prodotto», chiarisce Luigi Pagniello, vigilatore della "dop" di Altamura, la località pugliese che del suo magnifico pane fa una bandiera. «Il nostro lavoro intende tutelare il consumatore, in termini di qualità ma non solo. Il pane di Altamura certificato, infatti, viene prodotto solo con lievito madre e non con lievito di birra, qualcuno lo sceglie proprio per le intolleranze. Abbiamo ravveduto un'irregolarità e l'abbiamo subitaneamente segnalata alla Forestale di Bolzano che è intervenunta con solerzia encomiabile, sequestrando circa 4 quintali di pane. Pane che, tra il resto, per essere venduto come Altamura "dop" oltre a rispettare le normative di produzione deve essere imbustato e contrassegnato dall'etichetta del Consorzio di tutela». «Non siamo stati informati del fatto - commenta Gianfranco Marsili di ExpoIdea-Confesercenti, organizzatori della rassegna - ma si conferma che quanto proposto alla Passeggiata dei sapori è frutto di una selezione attenta, garantita e controllata». L'allestimento di eccellenze gastronomiche alloggerà sul Lungopassirio ancora oggi e domani, dalle 9 alle 20. È l'ottava edizione della Passeggiata dei sapori a Merano, rassegna cresciuta nel tempo e il ritorno di anno in anno degli espositori conferma la validità della pizza meranese. Il meteo in bilico fra piove e non piove ha favorito l'affluenza, avvantaggiata anche dalla concomitanza con Asfaltart. Ma l'eccezionalità dei prodotti è da sola sufficiente per giustificare il successo della kermesse.

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