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MERANO. Non nega che vi possa essere una buona dose di burocrazia nella rendicontazione, ma visti alcuni precedenti, lontani anche solo pochi anni, i controlli sono necessari.
Il vicesindaco Giorgio Balzarini difende le modalità di sorveglianza attuate dai suoi uffici in merito all'erogazione dei contributi comunali alle associazioni, e al contempo apre al dialogo per trovare soluzioni per snellire le procedure. La questione era stata sollevata dal Vke, l'associazione campi gioco Merano, che denunciava il troppo tempo necessario ai volontari per la raccolta e la presentazione dei documenti richiesti. «La burocrazia può essere pesante - spiega Balzarini - ma anche alla luce di quanto avvenuto negli anni passati, e pensiamo alla precedente gestione del centro Jungle, i controlli devono essere puntuali e rigorosi». Il vicesindaco parla nello specifico dei sodalizi che svolgono attività con i giovani, ambito di sua competenza all'interno della giunta: «Per le verifiche vengono richiesti in copia i rendiconti della spesa complessiva annuale dell'associazione, e in originale solo quelli corrispondenti alla somma del contributo effettivamente elargito dal Comune. Volendo, è possibile fornire anche documenti in digitale». Chiarito ciò, "cerchiamo di andare incontro alle esigenze, restando fermo il punto della necessità di trasparenza sui conti. Si tratta di soldi pubblici".
Sul piano dei rapporti fra mondo dell'associazionismo e amministrazione comunale Balzarini illustra una novità che interessa una larga fetta di popolazione, visto che in città i sodalizi sono ben 400, ovvero uno ogni cento abitanti: è in fase di creazione uno sportello unico al quale fare riferimento per ottenere le certificazioni necessarie in caso di organizzazione di manifestazioni. Le procedure si erano complicate dopo il passaggio di alcune competenze, avvenuto a inizio 2014, dalla Provincia ai Comuni. «In municipio sono in corso dei lavori, anche da un punto di vista strutturale, per dare spazio a uno sportello di riferimento per l'organizzazione eventi. Potrà fornire le diverse autorizzazioni, dalle licenze all'occupazione suolo pubblico fino ai permessi per la pubblicità. Solo l'ufficio tecnico, responsabile per quanto riguarda gli accertamenti dei piani di sicurezza, sarà distinto dal meccanismo. Con questi provvedimenti miriamo a diminuire le attese per l'espletamento delle pratiche e la consegna delle autorizzazioni». A patto che a livello di sicurezza tutto sia in regola, assicura il vicesindaco, si potrà chiudere la pratica in tempi ridotti. (sim)


