MERANO. Rispettando le attese (in città alberghi tutti esauriti già da tempo), al mercatino di Natale è stato boom di arrivi per il ponte dell'Immacolata che quest'anno è più lungo che in passato.

Nella città del Passirio, fra mercoledì e ieri, sono arrivati complessivamente oltre 200 pullman e quasi 1.000 camper. Il picco si è avuto nella giornata di giovedì 8 dicembre quando sono stati registrati 130 autobus e 600 camper. Intenso il traffico di auto private e pure al camping di via Piave non c'è più alcuno spazio vuoto.

I camper sono stati parcheggiati soprattutto nel parcheggio Prader alla stazione ferroviaria, dove ieri, in concomitanza con il mercato settimanale, si sono creati dei disagi con i camperisti che hanno dovuto spostarsi per lasciare il posto alle bancarelle degli ambulanti. Di conseguenza i camper hanno intasato tutte le vie laterali, compresa la via Bersaglio, creando qualche problema in più alla viabilità.

Ha funzionato comunque il collaudato sistema per disciplinare il percorso dei pullman: scaricano i passeggeri alle Terme (lato di via Piave) e poi vengono dirottati al parcheggio dell'ippodromo in via Palade, che è risultato subito, almeno ieri, tutto esaurito. Efficace il lavoro svolto dai vigili urbani impegnati su tutte le strade letteralmente intasate da veicoli di ogni genere.

Nulla hanno potuto per scongiurare le lunghe code che si sono formate agli accessi della città e che hanno portato ad una serie di problemi per gli autobus di linea che hanno perso alcune corse rimediando anche ritardi che hanno fatto infuriare i meranesi in attesa al freddo.

Oggi e domani altre due giornate in cui è previsto un notevole afflusso ai mercatini, non solo di Merano, ma di tutti i principali centri della provincia. E domenica sera si potrà fare un bilancio complessivo del ponte dell’Immacolata, per la gioia dei commercianti e forse un po’ meno dei residenti. (e.d.)

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