BOLZANO. Mercatino delle pulci, il braccio di ferro con il Comune si annuncia pesante. «Non vedo margini di trattativa, ci siamo mossi in base alle indicazioni degli uffici, non è una questione politica», annuncia il vicesindaco Klaus Ladinser. Tutto è legato alla applicazione della Cosap, il canone di occupazione di suolo pubblico, finora mai chiesto al mercatino sulle passeggiate del Talvera. Giorgio Zaninelli della associazione Zot accusa: «Da anni il Comune vuole chiudere il mercatino. Porteremo avanti la nostra battaglia». Claude Rotelli (Volontarius) lancia un appello al sindaco Luigi Spagnolli: «Provate a cercare una soluzione equa». La crisi è scoppiata sabato mattina, quando i vigili hanno allontanato le persone pronte per montare i propri banchetti. È stata la Zot a decidere di cancellare il mercatino, previsto come sempre per il primo sabato del mese. Zaninelli spiega: «Il Comune ha deciso di applicare anche a noi la Cosap, chiedendo 1.280 euro per giornata. Questo significa che quando abbiamo solo 30 banchi, dovremmo chiedere 42 euro a testa, che scenderebbero a 6 euro nelle giornate in cui arrivano 200 banchi». Finora l’associazione ha chiesto 7 euro per metro ad ogni banco, «per coprire le spese, dalla pulizia ai sette collaboratori». Assicura Zaninelli: «È una azione provocata dalle proteste degli ambulanti, che vede in noi una concorrenza. Ma i nostri espositori non sono commercianti. Sono persone spesso in difficoltà, che si alzano in piena notte per ottenere un posto al mercatino. Molti di loro lo fanno per bisogno, non per hobby. Ci sono vedove, donne separate che lasciano i figli dormire in auto mentre preparano il banco. A persone così non possiamo chiedere 40 euro. In molti casi a fine giornata hanno incassato poche decine di euro». Al Comune Zaninelli propone di chiedere 1 euro in più al metro per ogni banco. Ladinser garantisce che fisserà un nuovo appuntamento con la Zot, ma ribadisce: «Abbiamo dovuto inserire il pagamento della Cosap, non avrà margini di trattativa». Alberto Sigismondi (Fratelli d’Italia) attacca Zaninelli: «Chiederemo quanto il Comune abbia riscosso dal signor Zaninelli ad oggi per l'occupazione del suolo e quanto lo stesso abbia incassato dai singoli espositori. Verificheremo anche se la Zot ha le carte in regola per l'occupazione del Talvera». Critico anche Angelo Gennaccaro (Udc): «La Zot si è comportata male, avrebbe dovuto evitare ore di attesa a tante persone. È una iniziativa utile anche socialmente. Potrebbe farsene carico direttamente il Comune».

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