MERANO. Anche se i tempi non sono ancora quelli delle feste, l'amministrazione comunale guarda già al mercatino di Natale, al suo presente e soprattutto al suo futuro. Stiamo parlando di una manifestazione che nei 40 giorni di durata garantisce alla città centomila pernottamenti (l'80% dei turisti sono italiani) e una ricaduta sull'economia della città impressionante.

Il Comune guarda al futuro perché proprio l'altra mattina in giunta sindaco e assessori hanno deciso di rinnovare per altri cinque anni la convenzione con Azienda di soggiorno, che di fatto gestirà in toto la manifestazione.

Sono ormai lontani i tempi della prima convenzione, quando sindaco Günther Januth, assessore Gabriela Strohmer e presidente dell'ente turistico Alex Meister siglarono l'accordo per uscire dalla gestione di Kaufleute Aktiv.

Nel 2010 si era arrivati a un passo dal gettare alle ortiche la manifestazione, finita al centro delle discussioni, ma alla fine la giunta Januth era riuscita ad evitare il peggio, salvando un evento che comunque consente agli alberghi e ai commercianti di tenere in piedi, assieme al Winefestival, la stagione invernale, altrimenti molto difficile dal punto di vista turistico. Insomma, centomila pernottamenti e tutto quello che le relative presenze degli ospiti garantiscono alla città fanno davvero la differenza nei bilanci annuali del turismo cittadino.

In quegli anni, il Comune garantiva all'associazione 80 mila euro l'anno per la manifestazione. Oggi l’Azienda di soggiorno riesce a chiudere in utile, di fatto autofinanziandosi e riuscendo contemporaneamente a pagare i costi delle casette acquistate dal Comune. Il municipio ci mette le luminarie e l'affitto dell'area dove vengono parcheggiate le casette nei mesi di inutilizzo, il resto delle spese sono coperte dall’ente turistico attraverso gli sponsor e le quote di partecipazioni dei gestori delle casette.

L'edizione 2016 del mercatino potrà contare su nuove luminarie in centro città e su delle soluzioni viabilistiche ancora allo studio per sgravare il centro città dal traffico. Contatti e trattative sono in corso anche con Trenitalia per favorire l'uso del treno alternativo all'automobile privata per arrivare a Merano.

Una soluzione il sindaco Rösch e l’assessore Strohmer vogliono trovarla anche per i camperisti, che in particolare nei fine settimana assediano Merano. Il Prader e il camping da soli non bastano più. Perché non iniziare a pensare ai parcheggi del Trauttmannsdorf, del Bersaglio o alla piazza d'armi della caserma Rossi?

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