BOLZANO. Il mercato dell’automobile è in crisi nera, pure in Alto Adige. Non si vende il nuovo e, nel contempo, in tanti si stanno disfando della seconda o della terza auto, ormai troppo onerose da mantenere. Nonostante questo, nel capoluogo altoatesino si continua senza sosta a realizzare nuovi box auto. Gli ultimi dati disponibili evidenziano come dall’ottobre 2011 all’ottobre 2012 a Bolzano si siano costruiti ben 651 nuovi box. In totale, i garage cittadini oggi assommano a quasi 43.000 a fronte di 54.000 automobili. Troppi box, a detta dei grillini. Le cooperative però non ci stanno. Sia Confcoop sia la direzione bolzanina dell’Associazione generale cooperative italiane sostengono con forza la necessità di costruire nuovi garage, perché la richiesta sarebbe ancora piuttosto forte. La sola Confcooperative, oggi, dichiara fra 500 e 600 soci in attesa.

A illustrare i dati catastali sui garage, fornitigli dalla Provincia, è il consigliere comunale Alberto Filippi (M5S), occupato a monitorare con certosina precisione gli alloggi sfitti (la sua stima attuale è di almeno 3.500 appartamenti vuoti in città). Nonostante a Bolzano centinaia di box siano liberi e/o sfitti, come sotto gli occhi di tutti, si continua a costruire, in netta controtendenza rispetto alle altre tipologie immobiliari: «Considerando i nuovi immobili, in un anno di crisi, dal 1° ottobre 2011 allo stesso giorno dell’anno successivo, in città il numero di nuovi negozi realizzati è calato di 2 unità, i magazzini sono cresciuti solo di 5 unità, gli uffici solo di 6, le abitazioni di 275. Si sono invece realizzati ben 651 nuovi garage».

Filippi fa notare come «in totale oggi ci sono 42.928 garage» e che, secondo i dati Aci, «il parco veicolare italiano, per la prima volta nella storia, l’anno scorso è diminuito, passando dai 37.113.300 autoveicoli del 2011 ai 37.078.274 del 2012». Per Bolzano è impossibile sapere se le auto siano aumentate o diminuite. Come ci precisavano ieri i funzionari del Pra cittadino, al 31 dicembre 2011 il parco circolante era di 54.050 autoveicoli, saliti a fine 2012 a 102.000. Un dato drogato dal fatto che nel 2012 mezza Italia ha immatricolato auto a Bolzano visto che nel nostro capoluogo l’imposta è la più bassa d’Italia. Filippi fa notare comunque che dal 2004 al 2011, ossia in 7 anni, le auto bolzanine sono aumentate solo di 928 unità, mentre i garage in un solo anno sono cresciuti di 651. «Non occorre aggiungere altro».

Le coop però non ci stanno. Mentre sul mercato privato i box auto sono calati di prezzo del 10% in pochi mesi, le coop non vedono diminuire richieste e adesioni. Spiega in dettaglio Andrea Grata, direttore Confcoop. «Nel privato vige la regola di mercato: se cala la domanda, il prezzo diminuisce. I box interrati in coop seguono invece la logica del costo. Se diminuisce il prezzo dell’acciaio o se le ditte, pur di lavorare, pretendono meno, allora il costo diminuisce. Allo stesso modo può aumentare, dipende da caso a caso». La forza numerica delle domande, in questo caso, non pesa sul prezzo. Ma le domande, sulla vita delle coop, contano. Eccome. «Attualmente abbiamo in corso almeno 9 progetti. Stiamo costruendo a Park Resia (38 posti), ma stiamo studiando per avviare i lavori in via Roen, a ponte Palermo, in viale Trieste, in via Visitazione (alla Parrocchia e pure all’ex osteria Maria); e in piazza Gries siamo in stand by ma ci crediamo. Lavoriamo anche ad un progetto in via Rovigo e stiamo trattando con la parrocchia di Regina Pacis per sfruttare il loro cortile interno. Un nuovo garage interrato partirà a Casanova vicino al Lotto C. Andiamo da 30 a 80 soci a progetto, in media 50, quindi gli iscritti attualmente sono fra i 500 e i 600, calcolando poi che in tantissimi stanno alla finestra a guardare, in attesa che si inizi a costruire». Idem, sostiene Grata, per quanto riguarda Legacoop: «Per piazza Vittoria stiamo assieme». È pur vero, conferma Grata, «c’è la crisi e si rinuncia alla seconda o terza macchina, ma a maggior ragione, visto che un’auto magari ti deve durare di più, è meglio ricoverarla al coperto. E poi i nostri box costano meno, non sono i loculi che spesso puoi trovare nel privato. Siamo sui 20-30 mila euro per 15-16 metri quadri. Ci sta comodo anche un Suv». Senza contare poi «che si liberano le strade e le piazze dalle auto».

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