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BOLZANO. Il mercato immobiliare, bloccato da tre anni, registra una ripresa delle contrattazioni con quotazioni che restano stabili. La Fiaip (Federazione agenti immobiliari) dopo aver analizzato sull’Alto Adige i prezzi del Centro e di Don Bosco-Europa si focalizza sul quartiere Gries San Quirino. «In assoluto - spiegano gli esperti - uno dei più richiesti con prezzi che oscillano dai 3.200 ai 5.500/6.000 euro al metro».
Di nuovo anche in questo caso c’è poco con prezzi che arrivano al massimo, come detto, ai 5.500/6.000 euro.
In casi eccezionali - e si parla di attici o superattici - si toccano i 7.000 ma, sempre per gli esperti, una cosa è chiedere cifre così importanti, un’altra riuscire a spuntarle. Tra le costruzioni nuove c’è il condominio della Cle in via Penegal, la palazzina della Seeste in via Rio Molino, qualche alloggio in via Fago nell’edificio di Buonomo oltre ad alcune ristrutturazioni importanti come quella che sta portando avanti Tarascio alle prese con il palazzo anni Sessanta all’angolo con piazza Cristo Re.
L’edificio in questione verrà interamente svuotato e riorganizzato, gli appartamenti passeranno da venticinque a quaranta, con prezzi dai 3.700 euro al metro quadrato in su, in base all’esposizione ed al piano (prezzi elevati per l’attico).
Le quotazioni più alte di tutta Gries restano in via Fago, via Montello, via Guncina, via Defregger, nella seconda parte di via Diaz (quella che sbuca in Piazza Gries), in viale Principe Eugenio, via Egger Lienz, via Pacher, via Martin Knoller e via Segantini con prezzi che partono da un minimo di 4.500 euro per arrivare fino a 5.500 euro al metro. Tutta la zona di via Max Valier vede le cifre variare, a seconda della posizione, del piano e dell’esposizione dell’appartamento dai 3.600 ai 4.000 euro al metro.
Richieste meno importanti - sempre secondo gli esperti della Fiaip - si spuntano in fondo a via Druso (dietro via della Vigna) nel quartiere Druso 2. In questo caso gli appartamenti usati che hanno in tutto una decina d’anni, partono da un minimo di 3.200/3.300 euro al metro (quelli che danno sulla strada) per arrivare ai 3.800/3.900 euro (quelli con vista verso l’interno).
In Corso Libertà le cifre si attestano attorno ai 3.900 euro al metro. Via Orazio si assesta tra i 4.700 ed i 4.800 euro mentre tutta la zona di San Quirino e viale Venezia - anche questa molto richiesta e molto bella - ha quotazioni attorno ai 4.500 euro. Costa un po’ meno tutta la zona di via Roen, con palazzine costruite negli anni Settanta, e prezzi per case da ristrutturare che partono dai 3.500 euro. Quindi una curiosità: gli appartamenti ricavati dalla ristrutturazione dell’ex Hotel Germania - che fa bella mostra di sé sul Guncina con tanto di ascensore nella roccia - che i proprietari hanno abitato a partire dal 2001 erano stati pagati nove milioni di lire al metro, circa 4.500 euro. Data la posizione e visti le ultime cifre, oggi quasi un affare
Di nuovo anche in questo caso c’è poco con prezzi che arrivano al massimo, come detto, ai 5.500/6.000 euro.
In casi eccezionali - e si parla di attici o superattici - si toccano i 7.000 ma, sempre per gli esperti, una cosa è chiedere cifre così importanti, un’altra riuscire a spuntarle. Tra le costruzioni nuove c’è il condominio della Cle in via Penegal, la palazzina della Seeste in via Rio Molino, qualche alloggio in via Fago nell’edificio di Buonomo oltre ad alcune ristrutturazioni importanti come quella che sta portando avanti Tarascio alle prese con il palazzo anni Sessanta all’angolo con piazza Cristo Re.
L’edificio in questione verrà interamente svuotato e riorganizzato, gli appartamenti passeranno da venticinque a quaranta, con prezzi dai 3.700 euro al metro quadrato in su, in base all’esposizione ed al piano (prezzi elevati per l’attico).
Le quotazioni più alte di tutta Gries restano in via Fago, via Montello, via Guncina, via Defregger, nella seconda parte di via Diaz (quella che sbuca in Piazza Gries), in viale Principe Eugenio, via Egger Lienz, via Pacher, via Martin Knoller e via Segantini con prezzi che partono da un minimo di 4.500 euro per arrivare fino a 5.500 euro al metro. Tutta la zona di via Max Valier vede le cifre variare, a seconda della posizione, del piano e dell’esposizione dell’appartamento dai 3.600 ai 4.000 euro al metro.
Richieste meno importanti - sempre secondo gli esperti della Fiaip - si spuntano in fondo a via Druso (dietro via della Vigna) nel quartiere Druso 2. In questo caso gli appartamenti usati che hanno in tutto una decina d’anni, partono da un minimo di 3.200/3.300 euro al metro (quelli che danno sulla strada) per arrivare ai 3.800/3.900 euro (quelli con vista verso l’interno).
In Corso Libertà le cifre si attestano attorno ai 3.900 euro al metro. Via Orazio si assesta tra i 4.700 ed i 4.800 euro mentre tutta la zona di San Quirino e viale Venezia - anche questa molto richiesta e molto bella - ha quotazioni attorno ai 4.500 euro. Costa un po’ meno tutta la zona di via Roen, con palazzine costruite negli anni Settanta, e prezzi per case da ristrutturare che partono dai 3.500 euro. Quindi una curiosità: gli appartamenti ricavati dalla ristrutturazione dell’ex Hotel Germania - che fa bella mostra di sé sul Guncina con tanto di ascensore nella roccia - che i proprietari hanno abitato a partire dal 2001 erano stati pagati nove milioni di lire al metro, circa 4.500 euro. Data la posizione e visti le ultime cifre, oggi quasi un affare


