MERANO. Orario prolungato fino alle 14 (un'ora in più rispetto all'anno scorso, con inizio invariato alle 9) e alcune iniziative di contorno di stampo culinario. Sono le principali novità della nuova stagione del Mercato Meranese, che torna ogni sabato con la sua ventina di espositori a partire da domani.
Confermata la collocazione, nella parte superiore di corso Libertà presso piazza delle Rena, e naturalmente confermata la filosofia di fondo: un mercato di piccole dimensioni ma di qualità, con prodotti esclusivamente altoatesini. Agroalimentare e artigianato le categorie merceologiche.
È la seconda stagione del Mercato Meranese, iniziativa avviata nel marzo dello scorso anno contestualmente al lancio del festival Primavera Meranese. A proposito, la nuova edizione di quest'ultimo sarà ufficialmente inaugurata giovedì 24 marzo e alcuni allestimenti sono già in corso d'opera. Tornando al Mercato Meranese, che si svolgerà tutti i sabati fino a metà ottobre, anche quest'anno si confronterà col Mercato contadino di via Galilei, allestito nelle stesse mattinate dalle 8 alle 12.
Sulla parte finale del Corso, l'elenco degli espositori che troveranno alloggio conta più di 40 produttori per le ventidue postazioni disponibili. Quattordici di loro saranno presenti lungo tutta la stagione, garantendo speck e pane, formaggi, frutta e verdura, sciroppi e articoli artigianali in legno.
Gli altri occuperanno gli stand rimanenti alternandosi, per garantire stagionalità e varietà: nel periodo adeguato si troveranno ora gli asparagi, ora le castagne oppure le zucche. Per quanto riguarda l'artigianato, grazie al calendario "a rotazione" ci sarà spazio per articoli fra i più disparati, alcuni dei quali di nicchia. Nella selezione l'Azienda di soggiorno, organizzatrice della manifestazione progettata assieme all'agenzia Origamo, ha comunque voluto continuare a puntare sull'autenticità: produzioni provenienti da fuori provincia o merci di origine industriale non possono essere vendute in questo contesto.
Altre caratteristiche specifiche mantenute sono l'allestimento, curato dal meranese Martino Gamper, ormai lanciato nel jet-set del design internazionale; la ricerca del rapporto diretto produttore-consumatore; la volontà di rivolgersi tanto ai meranesi quanto ai turisti; l'obiettivo di creare un appuntamento che non sia solo fatto di acquisti, ma anche di socialità. Su questo telaio si innesteranno le speciali iniziative culinarie che saranno proposte durante la primavera e l'autunno.
Chi vi vorrà prendere parte sarà accompagnato al mercato nella scelta e nell'acquisto di alcuni prodotti che verranno successivamente trasformati in pietanze nel corso di appositi workshop. Un altro appuntamento particolare è previsto per il 7 maggio (ore 10), nell'ambito del progetto e del correlato libro "Luca al museo", parte del programma delle Primavera Meranese. Michael Heinze, autore del libro, e Katrin Stangl che l'ha illustrato, daranno vita a un laboratorio per bambini e adulti.
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