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MERANO. Strymer, l'associazione che si occupa di decine e decine di casi di disagio giovanile, chiude travolta dallo scandalo dell'arresto del suo ex presidente Thomas Sigmund a Praga. L'attività dei suoi tre operatori tuttavia continuerà sotto le insegne dell'associazione Jugenddienst. Cambia gestore, ma prosegue lungo il percorso tracciato in questi anni, l'attività degli streetworker, il gruppo di operatori finanziati dal Burgraviato che assistono per strada i ragazzi con problematiche giovanili. Strymer, l'associazione travolta dalle vicende che hanno colpito il suo presidente Thomas Sigmund arrestato a Praga con gravi accuse, lascia il posto a Jugenddienst. I tre operatori che in questi ultimi anni hanno lavorato sul campo, gomito a gomito con i giovani, potranno continuare la loro preziosa attività nella nuova associazione senza ulteriori ripercussioni. Si avvia in questo modo verso un esito positivo una delle attività sociali più preziose rivolte ai giovani, che in questi due mesi hanno tenuto con il fiato sospeso decine di famiglie e gli operatori del settore. Nei giorni scorsi la giunta del comprensorio ha dovuto constatare l'impossibilità di Strymer, i cui organi sociali non sono più al completo, di proseguire l'attività e quindi ha deciso di affidare a Jugenddienst la gestione del servizio a partire dal primo maggio fino alla scadenza della convenzione in essere il 31 dicembre 2012. Fino al 30 aprile i tre dipendenti di Strymer continueranno ad essere pagati dall'associazione. Non va dimenticato che Strymer era nato alcuni anni fa proprio dall'esigenza di gestire fuori dall'ente comprensoriale l'attività di assistenza di strada ai giovani e che a comporre l'associazione erano stati i dieci centri giovanili più importanti di Merano e del circondario. Nella sua ultima riunione la giunta del Burgraviato ha anche esaminato il preventivo di spesa presentato a suo tempo da Strymer per l'anno 2011, in tutto 264 mila euro che, come da convenzione, avrebbero dovuto essere finanziati al 70% dal Brugraviato e il rimanente 30% dall'ufficio giovani della Provincia. Gli uffici comprensoriali, dopo aver spulciato il budget, ha deciso di ridurre le pretese di ventimila euro, cancellando alcune spese come manutenzione computer, libri e riviste, rimborsi spese, onorari per relatori e supervisione con formazione dei collaboratori. Per i 4 mesi che scadranno il 30 aprile Strymer otterrà dal Burgraviato un contributo complessivo di 57 mila euro. Tutto invece ancora da verificare il bilancio e il saldo del finanziamento che si riferisce all'anno 2010, per il quale il Comprensorio durante lo scorso anno ha versato solamente degli acconti.
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