CASIES. Walter Felderer e i suoi collaboratori hanno fatto un balzo sulla sedia. Sono stati avvisati che sul tracciato della Granfondo Val Casies, la gara in programma dal 19 al 21 febbraio, c’era niente meno che Michelle Hunziker. Nessuna bufala. La show-girl pratica il fondo e ha sciato per alcune ore sulla pista di 30 km. La notizia doveva rimanere segreta, ma una news del genere è rimasta nascosta solo pochi giorni.
 Sarà al via della gara? “No, non se ne parla nemmeno - afferma Walter Felderer, a metà tra il deluso ed il soddisfatto - lei era qui solo per rilassarsi, l’hanno riconosciuta ed ecco che la notizia si è sparsa subito”.
 Ma al contrario, quando si entra nel vivo dell’organizzazione, Felderer riacquista il suo sorriso: “Quest’anno le cose stanno procedendo davvero bene - conferma il presidente - le iscrizioni si attestano con un +20% rispetto allo scorso anno, è un trend che dura da due mesi. Ora abbiamo già 22 nazioni rappresentate col 35% di stranieri. Quello che fa specie è che sono cresciuti notevolmente i partecipanti alla gara in classico, quella del sabato, ora sono quasi il 50% rispetto a quelli della gara in tecnica libera di domenica”.
 La pista è innevata totalmente, ad esclusione ovviamente degli attraversamenti di strade e dell’area di San Martino, sia sul percorso di 42 km che quello di 30 km, ma le precipitazioni nevose scarseggiano. Intanto le basse temperature hanno consentito di produrre e ammassare neve per eventuali emergenze, ma la Granfondo Val Casies in 26 anni di storia non ha mai “saltato” un’edizione.
 Dunque per la 27.a che si allunga ancora su tre giorni ci sono speranze da record.
 Venerdì 19 ci sarà la tradizionale “City Sprint” a Monguelfo, nuovamente con i big di Coppa continentale e di Coppa Slavic, una kermesse in notturna condita da intrattenimenti fino a tardi. Sabato 20 si gareggia in classico, con una gara di 30 km ed una di 42 km, internazionali ovviamente, ma che assegnano punti per la Coppa Italia e dunque con tutti gli alfieri dei gruppi sportivi militari.
 Domenica 21 il clou, sarà ancora Coppa Europa (e Slavic Cup) in stile libero sulle nevi della Val Casies, una gara serrata da San Martino e ritorno, salendo fino a Santa Maddalena, dove gli scenari sono idilliaci e dove la fatica per arrancare si cancella con paesaggi da favola.
 La Granfondo Val Casies oltre ad essere inserita nei titolati circuiti continentale e nazionale per i professionisti, ha grande credito anche tra gli amatori e per questo è una delle due gare italiane, oltre alla Marcialonga, ad essere incluse nel circuito Euroloppet, ma anche nel Master Tour, una vero e proprio campionato per gli amatori.
 La Gran Fondo Val Casies è un evento che è solito “coccolare” i propri partecipanti. Fa specie il pasta party finale, che è un vero e proprio pranzo cucinato da cuochi professionisti, ma un po’ tutti i servizi dedicati ai fondisti sono di ottimo livello, come la sciolinatura gratuita degli sci da parte di tecnici qualificati.
 È molto apprezzato anche il servizio “Bus & Run” introdotto lo scorso anno. Chi abita a Bolzano e dintorni (ma il bus parte da Verona e passa anche in Trentino) può salire sulla navetta alle 7.15 a Bolzano Sud, ritirare il pacco gara a bordo e, dopo la gara, rientrare alle 18 ancora a Bolzano, un servizio che sta destando molti apprezzamenti.
 Le iscrizioni fino al 31 gennaio hanno il prezzo bloccato: 39,50 per la gara in classico, 40 per quella in tecnica libera e 65 per entrambe, mentre per i giovani, nati nel ’93 e ’94, la tariffa è del 50%.
 Maggiori informazioni sul sito www.valcasies.com