EGNA. Intoppo inatteso per la giunta comunale di Egna che sotto l'albero ha trovato un ricorso nel quale è stata contestata l'assegnazione dell'appalto annuale per la gestione della microstruttura per l'infanzia. A farsi avanti, chiedendo un ricalcolo dei punteggi assegnati in base al bando di gara, è stata la cooperativa Baby Coop 2 che spiega a chiare lettere di non condividere i contenuti della delibera del 25 novembre scorso che assegna ai "rivali" della cooperativa Casa Bimbo l'assistenza. Il ricorso, che giunge a poco meno di un mese dall'assegnazione, appare quantomeno tardivo, visto che si tratta appunto solo di una soluzione ponte, di un anno, in attesa che la Provincia elabori nel dettaglio i criteri per l'assistenza all'infanzia, nell'ambito della legge sulla famiglia, e fissi anche i relativi contributi. Economicamente, dunque, l'assegnazione contestata non era nemmeno particolarmente appetibile dal punto di vista economico. Il Comune, in ogni caso, ne ha preso atto e ha deciso, intanto, al fine di garantire il servizio di assistenza ai bambini da uno a tre anni, di assegnare la gestione provvisoria per un mese, fino alla fine di gennaio. Per coprire le relative spese ha messo a bilancio la somma di 12 mila euro. Già nei prossimi giorni saranno ricalcolati i punteggi decisi a novembre e quindi si provvederà ad una nuova assegnazione, che verosimilmente sarà quella definitiva. Sempre nell'ultima seduta di giunta è stato preso in considerazione la richiesta di un privato, E.R. di Merano, che ha deciso di fare causa al Comune per un incidente stradale verificatosi imboccando via Avisio dalla Statale 12. In questo caso ad essere contestata è l'insufficiente o carente manutenzione nel tratto considerato.

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