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BOLZANO. In occasione dell’adunata nazionale degli alpini, che lo scorso fine settimana ha portato più di 300 mila persone a Bolzano, la Guardia di finanza, coordinata dal generale Francesco Attardi, ha sequestro 9.200 articoli in vendita non in regola e contraffatti, tra capi d’abbigliamento, orologi, occhiali, giocattoli ed altri accessori.
In questo numero sono compresi oltre 4 mila oggetti commemorativi confezionati con l’indebita apposizione del “logo” ufficiale della manifestazione, realizzato con la supervisione dell’Ana da una ditta licenziataria. I servizi si sono concentrati nel capoluogo ed hanno visto l’impegno di sessanta uomini nei tre giorni della manifestazione. Si è trattato, in particolare, di magliette, bottiglie di vino, spille e cartoline.
I sequestri hanno interessato tanto le numerosissime bancarelle di vendita che hanno animato il centro cittadino quanto gli improvvisati venditori apparsi sui marciapiedi delle strade. A seguito dei sequestri, quattordici persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria per i reati di commercio di prodotti con marchio contraffatto o con segni mendaci, di cui sei italiani e otto stranieri.
I sequestri hanno interessato le numerosissime bancarelle e i venditori ambulanti. Sul versante dell’evasione fiscale sono state rilevate 33 mancate emissioni del documento fiscale, con una percentuale di irregolarità pari al 66 %, soprattutto venditori ambulanti. Anche in tale contesto, i servizi hanno principalmente interessato le attività di vendita in forma ambulante, nella prospettiva di tutelare gli operatori altoatesini da possibili forme di illecita concorrenza.
«Tenuto conto dell’altissima affluenza registrata durante la manifestazione, tutti i controlli sono stati sviluppati sulla base di un’attenta e preventiva selezione e nella prospettiva di recare minore disagio possibile tanto agli operatori quanto ai visitatori», sottolinea il generale Francesco Attardi che ha coordinato i controlli durante l’85esima adunata degli alpini e che insieme al colonnello Giovanni Avitabile, comandante provinciale della Guardia di finanza, ha avviato il piano coordinato di controllo economico del territorio in materia di contrasto alla contraffazione e alla vendita di prodotti insicuri e di lotta all’evasione fiscale.
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