BOLZANO. Trecento palloncini ad illuminare la notte bolzanina e, soprattutto, lanciare un messaggio: le cure palliative possono “illuminare” l’ultimo tratto del cammino. Alla classica conferenza, al tradizionale banchetto con il materiale informativo, ieri "Il Papavero - Der Mohn" di Bolzano assieme al la"Fondazione Hospice Trentino" di Trento e a"Vivere in Hospice" di Mori, hanno organizzato un “flash mob” sui prati del Talvera per promuovere la conoscenza e sottolineare l’importanza della cure palliative. «Abbiamo scelto questa giornata - spiega Mara Zussa, presidente de “Il Papavero-Der Mohn” - perché il termine "palliativo" deriva dal latino pallium (mantello) e richiama San Martino, che protegge con il suo mantello il viandante ed è per questo che l’11 novembre è considerata la giornata dedicata alle cure palliative».

Il tema del “flash mob” era appunto la luce - di qui la scelta dei palloncini luminosi - che “illumina - spiega ancora Zussa - la fine del giorno che, se vissuta in un certo modo, può essere altrettanto bella dell’alba”. L’associazione bolzanina “Il papavero” conta una cinquantina di volontari attivi che opera all’interno dell’hospice e fa anche opera di informazione e sensibilizzazione sull’importanza delle cure palliative, per vivere meglio l’ultima parte della vita.

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