BOLZANO. Hanno dato in escandescenza in un ufficio dell’Azienda servizi speciali del Comune di Bolzano per un contributo sociale, rivelatosi più esiguo rispetto alle aspettative. Due coniugi romeni domiciliati a Bolzano sono così finiti sotto processo davanti al tribunale con l’accusa di danneggiamento aggravato (delle strutture pubbliche), ingiurie e minacce (nei confronti di due impiegati dell’azienda municipalizzata).
I fatti risalgono a luglio 2014 quando i due coniugi si presentarono particolarmente arrabbiati ed agguerriti negli uffici dell’Assb sostenendo di aver ottenuto un contributo inferiore a quello percepito in precedenza per far fronte al pagamento dell’affitto dell’abitazione. I due stranieri pensavano che si trattasse di un errore materiale. In realtà proprio durante i colloqui furono informati che il calcolo del contributo era corretto. Quando la coppia si rese conto di non riuscire ad ottenere un contributo più consistente la situazione è precipitata. Due impiegati presenti furono insultati e minacciati, poi il romeno iniziò a prendere a testate uno dei muri in cartongesso dell’ufficio provocando una serie di danni. Ovviamente sul posto furono chiamati i carabinieri che identificarono e denunciarono i due. Ieri davanti al tribunale è iniziato il processo.
I due coniugi stranieri debbono rispondere di minacce e interruzione di pubblico servizio. L’uomo anche di danneggiamento aggravato. Tra i testimoni sentiti in aula anche i dipendenti dell’azienda servizi sociali che controllarono di persona i conteggi fatti, confermando la regolarità del calcolo. I due impiegati hanno confermato di essere stati insultati e hanno raccontato che i due coniugi avrebbero anche afferrato una sedia dell’ufficio per colpirli. Cosa per fortuna non avvenuta. L’udienza è stata aggiornata a gennaio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I fatti risalgono a luglio 2014 quando i due coniugi si presentarono particolarmente arrabbiati ed agguerriti negli uffici dell’Assb sostenendo di aver ottenuto un contributo inferiore a quello percepito in precedenza per far fronte al pagamento dell’affitto dell’abitazione. I due stranieri pensavano che si trattasse di un errore materiale. In realtà proprio durante i colloqui furono informati che il calcolo del contributo era corretto. Quando la coppia si rese conto di non riuscire ad ottenere un contributo più consistente la situazione è precipitata. Due impiegati presenti furono insultati e minacciati, poi il romeno iniziò a prendere a testate uno dei muri in cartongesso dell’ufficio provocando una serie di danni. Ovviamente sul posto furono chiamati i carabinieri che identificarono e denunciarono i due. Ieri davanti al tribunale è iniziato il processo.
I due coniugi stranieri debbono rispondere di minacce e interruzione di pubblico servizio. L’uomo anche di danneggiamento aggravato. Tra i testimoni sentiti in aula anche i dipendenti dell’azienda servizi sociali che controllarono di persona i conteggi fatti, confermando la regolarità del calcolo. I due impiegati hanno confermato di essere stati insultati e hanno raccontato che i due coniugi avrebbero anche afferrato una sedia dell’ufficio per colpirli. Cosa per fortuna non avvenuta. L’udienza è stata aggiornata a gennaio.
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