BOLZANO. A soqquadro, ma non troppo. Confusione, ma controllata. E’ stato un furto misterioso quello andato in scena la scorsa notte all’interno di “Barchetti Auto City” in via Volta.

Una ventina di uffici amministrativi, infatti, sono stati visitati dai ladri che, però, non hanno portato via oggetti di particolare valore. Iphone, computer portatili e addirittura una macchina fotografica “Reflex” sono stati lasciati al loro posto: il massimo che i malviventi si sono messi in tasca è qualche monetina e dei documenti.

Lascia perplessi, però, la perizia nel forzare tutti gli armadi con le carte e i cassetti delle scrivanie. Bimobil, bimotor, Garage Alpe, Avis e Autobai: questi i settori colpiti dai delinquenti. Passato in rassegna anche l’ufficio del titolare.

Ieri mattina, dunque, i dipendenti della concessionaria hanno dovuto rimettere in sesto le scrivanie domandandosi il perchè di un blitz simile. Due le possibili interpretazioni: da una parte un colpo posticcio organizzato da qualche disperato che si è accontentato di un bottino piuttosto magro, dall’altra un’operazione mirata. Il sospetto, infatti, è che i ladri cercassero qualcosa di preciso: una delle ipotesi potrebbe essere legata a specifici documenti utili al mascheramento di eventuali auto rubate precedentemente. Libretti di circolazione intonsi, per esempio.

Sul caso, comunque, indaga la polizia e tra i tanti misteri di questo colpo rientra pure il come la banda sia riuscita ad entrare nel punto vendita. Sulle porte, infatti, non compaiono particolari segni d’effrazione mentre la concessionaria non è provvista di un circuito di telecamere interno.

Tanti, quindi, i punti di domanda che rimangono appesi a un blitz criminoso dalle modalità inconsuete. (a.c.)

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