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SAN CANDIDO. Da diversi anni ormai l’amministrazione comunale di San Candido ha introdotto il limite di velocità di 30 chilometri orari per tutti i veicoli sui suoi territori urbani. Questo a tutela soprattutto dei pedoni, che anche per la conformazione del centro e delle frazioni, si vengono a trovare spesso in aree non protette.
L’opera di sensibilizzazione però, soprattutto quella verso taluni automobilisti e motociclisti, come conferma anche l’assessore competente Willy Feichter, in questo senso non sempre ha dato i frutti sperati.
E a quanto pare non basta. A questi potenziali rischi portati da automobilisti e motociclisti imprudenti, recentemente si sono aggiunte anche le bici elettriche, o altrimenti dette a pedalata assistita, che, pur benvenute per l’aiuto che offrono, vanno anch’esse condotte con buonsenso, considerando le possibili reazioni immediate o di spavento che possono scattare nelle componenti più deboli del traffico pedonale, cioè in special modo i bambini e gli anziani.
«Proprio anche per il comportamento di alcuni fra gli utenti dei nuovi velocipedi elettrici - conferma l’assessore Willy Feichter - abbiamo dovuto raccogliere in municipio diverse lamentele in questo senso. Anche a loro ci appelliamo di conseguenza, per ottenerne un comportamento maggiormente responsabile».
Da parte sua, per far sentire la sua presenza sul territorio anche in questo senso, da martedì l’amministrazione comunale di San Candido, nell’occasione della settimana della mobilità ed in collaborazione con le scuole elementari e quelle dell’obbligo del comune, ha nuovamente dato il via a una campagna di sensibilizzazione al rispetto dei limiti di velocità. Con questo spirito, a San Candido e nelle frazioni, in giornate ed in luoghi diversi, sono state e verranno effettuate delle misurazioni della velocità dei veicoli, ma anche delle biciclette, con lo scopo di sensibilizzare automobilisti, motociclisti e ciclisti ad un comportamento consono al tipo di strada che stanno percorrendo. I vigili urbani del capoluogo dell’Alta Pusteria ed i bambini delle scuole elementari verificheranno con l’autovelox le velocità di percorrenza di alcuni tratti di strada e, fermando il conducente, lo premieranno con una mela o lo “multeranno” con un limone a seconda di come verrà giudicato il suo comportamento alla guida.
«Questa iniziativa - conclude l’assessore Willy Feichter - vuole essere esclusivamente educativa e di sensibilizzazione, quindi evidentemente non va considerata in alcun modo punitiva per gli utenti del traffico. Oltretutto è anche di insegnamento per i bambini che, utenti della viabilità già lo sono e lo saranno ancor più in futuro. In concomitanza con questa iniziativa, anche con la giornata senza auto, che farà anch’essa parte della settimana della mobilità, cercheremo di fare un ulteriore passo avanti per rendere in nostro paese ancora più vivibile e rispettoso di tutti i suoi abitanti».
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