«La crisi economica e finanziaria ha trascinato le economie europee in una dura recessione. Nonostante alcuni segnali di miglioramento dell'economia, non possiamo ritenerci soddisfatti». Lo affermano Confindustria e gli industriali tedeschi Bdi nella dichiarazione finale del Forum economico italo-tedesco a Bolzano.

Secondo gli industriali italiani e tedeschi, «si tratta di problemi comuni che necessitano di soluzioni sia nazionali che europee. Le nostre aziende sono sempre più interconnesse attraverso complesse catene del valore a livello europeo».

Confindustria e Bdi chiedono perciò «riforme strutturali di ampio respiro» e il rafforzamento delle catene del valore industriale, mentre va portata a termine l'Unione economica e monetaria europea. «Lo sviluppo delle infrastrutture trans-europee nel settore dei trasporti, dell'energia e delle telecomunicazioni deve essere accelerato», si legge nel documento.

«L'Europa - proseguono gli industriali tedeschi e italiani - ha bisogno di una politica energetica e climatica intelligente, più coerente ed economicamente efficiente». «Per per incrementare l'occupazione giovanile, - sono convinti Confindustria e Bdi - dovrebbe essere adottato in tutta Italia il modello di apprendistato tedesco basato su un sistema di formazione duale, come già avviene nella Provincia di Bolzano».