ANTERSELVA. Al prossimo congresso della International Biathlon Union, previsto per il prossimo autunno a Merano, il Comitato per il biathlon di Anterselva non presenterà la propria candidatura per l'assegnazione dei Campionati del mondo del 2017, come in un primo momento era stato ipotizzato.

La decisione ha tolto le castagne dal fuoco al consiglio comunale di Rasun Anterselva che venerdì pomeriggio aveva all'ordine del giorno dei lavori, per la seconda volta dopo il rinvio dello scorso dicembre, una decisione di massima sull'argomento della candidatura mondiale 2017 per Anterselva. Decisione che è giunta pochi minuti prima dell'inizio della seduta con una nota del Comitato per il biathlon e del suo presidente Gottlieb Taschler, che annunciava la decisione di non candidare, vista la difficile congiuntura economica e la forte concorrenza estera, oltre alle molte perplessità sussistenti in valle sull'argomento. Ma hanno influito anche le irrisolte vertenze coi proprietari dei terreni su cui corrono le piste.

Così anche al consiglio comunale è rimasto solo da prendere atto della decisione, evitando ulteriori confronti. Il consiglio infatti era già diviso sull'opportunità o meno di una simile candidatura. In particolare c'era chi riteneva i tempi non ancora maturi e tante le problematiche ancora aperte.

Fra queste, gli investimenti necessari all'interno della Südtirol Arena e le trattative con i proprietari dei terreni, ancora troppo difficili da risolvere per affrontare serenamente e in maniera compatta un esame di tali dimensioni. S’è auspicato comunque che, in tempo per il congresso Ibu del 2014, le prospettive siano cambiate e si possa presentare uniti una candidatura per l'edizione 2019 dei mondiali.

Condivisa, anche dalla parte dei consiglieri favorevoli ad una candidatura immediata. la decisione del Comitato del biathlon, che presuppone l'unità della valle e della sua popolazione verso l'avvenimento, la parola è passata al presidente del Comitato, Gottlieb Taschler, che ha ribadito: «Anterselva gode di un'ottima reputazione a livello mondiale e per la Federazione siamo sempre stati un partner affidabile. Anche se sarebbe stata una grande occasione per promuovere nel mondo tutto l'Alto Adige rispettiamo il fatto che, nella congiuntura, ci sono voci contrarie».

Spazio quindi alle candidature di Hochfilzen, Östersund, Brezno-Osrblie e Pokljuka, con la tedesca Hochfilzen nel ruolo di favorita.

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