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BRESSANONE. Sarà Nicolas Monese, 20 anni, a subentrare al posto del dimissionario Markus Lobis in consiglio comunale. Lo studente, primo dei non eletti per la lista Demos, a fine novembre si troverà a sedere sugli scranni del consiglio, tra i consiglieri più giovani della storia cittadina, e non nasconde la propria soddisfazione: “Sono onorato di poter proseguire il lavoro iniziato da Markus Lobis in consiglio comunale e di mettermi al servizio non solo dei cittadini che hanno votato Demos alle ultime elezioni, ma di tutta la cittadinanza – spiega Monese - Svolgerò il mio ruolo con la massima serietà e con tutto l’impegno possibile, cercando sempre, nel mio piccolo e nei limiti delle mie possibilità, di fare il meglio per Bressanone. Il mio obiettivo principale, che è lo stesso del nostro gruppo, è quello di riavvicinare i cittadini alla politica e la politica ai cittadini. Tale rapporto può essere rinforzato anche con semplici accorgimenti e iniziative, che mi impegnerò a mettere subito in atto”.
Diversi gli obiettivi che Monese intende centrare: “Riferire alla popolazione di Bressanone, tramite tutti i mezzi di comunicazione a mia disposizione, e in modo integrale, ciò che accade in consiglio comunale – continua lo studente - Solamente grazie alla trasparenza tutta la gente può davvero comprendere, capire e farsi un’idea di ciò che accade nella vita amministrativa. Poi, vorrei fare in modo che la voce dei brissinesi arrivi in consiglio comunale in modo diretto. Per farlo cercherò di mettere al più presto in moto un sistema di democrazia diretta, anche online (chiamato “Airesis”), che permetta a tutti i cittadini di dire la loro sulle questioni politiche più importanti e di indicarmi come agire materialmente. Voglio ricordare che io sono soltanto un rappresentante di un gruppo più numeroso di persone volonterose che si vogliono impegnare per il bene della nostra città. Un gruppo in cui tutti sono i benvenuti e che spero riesca a lavorare in modo costruttivo da oggi al 2020, e oltre. In consiglio sono pronto alla collaborazione e il dialogo con tutti su progetti concreti, senza discriminare dal punto di vista del colore politico. Bressanone ha bisogno di decisioni prese in modo condiviso che si trasformino in atti concreti. Non importa da chi arrivano. Per ovvi motivi anagrafici, la mia azione avrà anche come “beneficiari privilegiati” i giovani – conclude Nicolas Monese - Cercherò sempre di lavorare a stretto contatto con il nuovo consiglio giovani che si andrà presto ad eleggere. A guidarmi nei prossimi anni saranno pochi e semplici valori che sono comuni a tutto il gruppo Demos: bene comune, democrazia e partecipazione, solidarietà, trasparenza e legalità, convivenza, ecologia e sostenibilità, cultura. Ad essi aggiungo quello che secondo me è un’ideale fondamentale per la nostra società: il bilinguismo e il superamento delle distinzioni ed anche delle differenze linguistiche”.
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