MONTAGNA. È ancora in fase esecutiva il progetto di rimodellamento e di ristrutturazione dell’incrocio di Montagna, uno snodo piuttosto complesso a cui affluiscono la SS 48 che da Ora porta verso la val di Fiemme, la SP 17 che sale da Egna e la strada comunale che porta al centro del paese. I lavori, iniziati nel febbraio del 2013, finora hanno portato alla deviazione della provinciale 17, che ora confluisce nella strada comunale e all’allargamento della sede stradale della statale 48, in modo da favorire il deflusso verso valle nei giorni di intenso traffico. Già realizzato, inoltre, il nuovo accesso all’area di raccolta e riciclaggio dei rifiuti, sotto il cimitero, con l’allargamento della sede stradale e la realizzazione di uno spartitraffico. E’ stata poi sfruttata una superficie pubblica lungo il tracciato della via S. Bartolomeo, presso l’ingresso del paese, per la realizzazione di alcuni parcheggi, ed è stata realizzata una via pedonale protetta che collega la zona sportiva con la prospiciente fermata dei bus, in modo che gli scolari possano raggiungere in sicurezza l’autobus. I prossimi interventi saranno soprattutto mirati ad aumentare la sicurezza dei pedoni. Lungo la via Dolomiti sarà realizzato un nuovo attraversamento pedonale, dotato di semafori a chiamata, per permettere agli abitanti della zona “Tiro a Segno” di attraversare in sicurezza, usufruendo anche del nuovo marciapiede già costruito. Nella direzione della maggior sicurezza per i pedoni è da considerare anche il previsto abbassamento del limite di velocità sulla statale da 60 a 50 chilometri orari. Tale provvedimento, come spiega la sindaca di Montagna Monika Delvai Hilber, avrà ripercussioni positive anche sulla rumorosità di questo tratto di strada: «Quello del rumore è un problema che, come amministrazione, ci sta molto a cuore; e in questa ottica sarà anche importante la prevista messa in posto di uno speciale asfalto insonorizzante». Il progetto è finanziato in massima parte dalla Provincia con il contributo del Comune di Montagna che ha sostenuto i costi dell’illuminazione, della pianificazione e degli indennizzi ai confinanti; finora sono stati spesi 1,6 milioni di euro, di cui 23700 sono risultati a carico del Comune. Ancora la Sindaca Delvai: «Tutte le fasi dei lavori sono state costantemente affiancate da incontri e riunioni con i tecnici provinciali, con le ditte esecutrici, con l’amministrazione comunale e con i commercianti e i confinanti. È un progetto a cui teniamo molto: riguarda un po’ il cuore del nostro paese e speriamo che, una volta terminati i lavori, i benefici e i miglioramenti possano essere percepiti da tutti: dagli automobilisti, dai pedoni, dai ragazzi e da tutti gli abitanti di Montagna».