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MONTAGNA. Si è aperto da qualche giorno il cantiere stradale per la ristrutturazione dell'incrocio all'ingresso del paese di Montagna, lungo la Ss 48 delle Dolomiti. I lavori, appaltati dalla Provincia, erano previsti ormai da tempo e sono iniziati subito dopo la definizione degli espropri e degli accordi coi proprietari privati.
L'incrocio, come sa chi ha avuto modo di percorrerlo, è piuttosto complesso: sulla Ss 48, sempre assai trafficata, in special modo nei periodi di forte afflusso turistico, confluiscono la Sp 17 da Egna e la strada che porta in paese; il tutto senza rotonde o semafori a regolamentare il traffico. Problematico è soprattutto l'attraversamento dei pedoni i quali sono costretti a ampi e disagevoli giri per poter attraversare in sicurezza.
Il progetto appena avviato coinvolge un'ampia zona che dall'incrocio si estende fino al vicino cimitero. Sono previsti spartitraffico, semafori pedonali a chiamata, nuovi marciapiedi, un nuovo svincolo per l'accesso al paese. Niente rotonda, però, per la mancanza dello spazio necessario.
In questi primi giorni il cantiere sta interessando il piccolo parcheggio sulla Sp 17, di fronte alla pizzeria Traube, e la strada statale, dove, per permettere la demolizione di una parte di parete rocciosa, è in funzione un senso unico alternato regolato da semaforo. Il semaforo e il senso unico alternato saranno rimossi prima del fine settimana, poiché è soprattutto nei week end che l'incremento del traffico provocherebbe lunghe code. Rimarrà comunque un restringimento della carreggiata per permettere i lavori di costruzione del marciapiede.
Dopo Pasqua sarà aperto il cantiere di fronte al cimitero, per la realizzazione dello spartitraffico. Dopo la chiusura delle scuole, quando il traffico in entrata e in uscita dal paese diminuisce, si lavorerà allo svincolo per l'acceso al centro di Montagna. Il termine dei lavori è previsto per la fine di ottobre.
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