BOLZANO. «I monumenti fascisti? È certo che la storia e la lotta alle idee nazional-fasciste vanno spiegate, non certo nascoste». Così Arno Kompatscher, in merito alle polemiche relative al Monumento alla Vittoria ed al duce a cavallo. Il Landeshaptmann è stato chiaro: depotenziamo il duce di Piazza Tribunale e dopo inauguriamo il museo sotto il Monumento. E adesso si accelera. E la notizia è che molto potrà essere deciso in un vertice convocato d'urgenza a Palazzo Ducale. Venerdì pomeriggio saranno al tavolo col neo prefetto Provincia e Comune. Presenti, da una parte Kompatscher e Achammer, dall'altra Spagnolli e l’assessora Trincanato. La presenza del nuovo Obmann Svp è significativa. «La Svp - ha scandito Achammer - è sempre più convinta che la storicizzazione dei "relitti" fascisti debba essere completa e non possa limitarsi alla storicizzazione del Monumento». Una presa di posizione che pone ancora una volta i due "uomini nuovi" della stella alpina impegnati a tenere insieme il partito delle riforme e del rinnovamento con la destra identitaria. Kompatscher ha subito cercato la condivisione con il Comune e i suoi alleati del Pd. E questo è il nuovo metodo. Ma poi ci sono le scelte politiche e la volontà di compattare il partito. Che questo chiede al proprio nuovo leader: di andare avanti senza rinviare i vecchi nodi che Durnwalder avrebbe voluto chiudere a suo modo. La road map è al centro anche di una fitta serie di contatti all'interno della giunta che sostiene Spagnolli e della stessa maggioranza. Anche perché i ritardi non sono stati solo politici. Una indiscrezione delle settimane scorse aveva ipotizzato una serie di errori, da parte della sovrintendenza, nel posizionamento dei bagni. Evenienza poi in parte ridimensionata negli ambienti dell'assessorato: ci si era semplicemente dimenticato di predisporre i collegamenti con la rete fognaria nei nuovi locali sotto il monumento. "Ma ora è tutto a posto. Nessun ritardo". In ogni caso, la condivisione, rispetto alla scelta del sindaco di schierarsi subito a fianco del presidente nel legare questione monumento al bassorilievo di Piazza Tribunale, è in municipio, apparentemente senza se è senza ma. Tuttavia sono i tempi e i modi che lasciano ancora diversi margini di perplessità. Dice la Trincanato: "Spero che i tempi siano rapidi" . E sulla soluzione per il duce a cavallo lei e il sindaco la pensate allo stesso modo? "Lo spero. Ma lo verificheremo". E la verifica arriva subito. Oggi infatti la seduta di giunta comunale dovrebbe essere tutta dedicata alla questione. La speranza, diffusa negli ambienti comunali, è che Kompatscher sia interessato, come è parso, a sfruttare i progetti vincitori del concorso di tre anni fa per arrivare alla storicizzazione del bassorilievo. "Sarebbe un modo - aveva detto l'assessora - per non gettare via un grande lavoro". Questione ribadita da Guido Margheri (Sel): «Furono Durnwalder ed Svp a bocciare i risultati del concorso». Al vertice di venerdì saranno affrontanti anche alcuni problemi amministrativi, legati soprattutto alle autorizzazioni ministeriali e alle varianti per rendere più agevole e visibile l’ingresso al nuovo museo.