«Autonomia e responsabilità sono un binomio. Qualsiasi forma di autonomia, che non è fondata sulla responsabilità nell'utilizzo delle sue risorse, è destinata a fallire e l'autonomia diventa davvero un privilegio». Lo ha detto il viceministro all'Economia, Enrico Morando, intervenendo a Bolzano al dibattito organizzato dal quotidiano Alto Adige. «Più ci lasciate lavorare, più possiamo contribuire», ha risposto il governatore Arno Kompatscher.

Il viceministro si è detto convinto che le trattative tra Roma e le Province autonome di Bolzano e Trento possano portare anche a una soluzione del problema del residuo fiscale, anche tramite l'assegnazione di ulteriori competenze.

Il sottosegretario agli Affari regionali, Gianclaudio Bressa, ha ricordato che le Province a statuto speciale partecipano già al risanamento dei conti dello Stato. «L'Accordo di Milano - ha aggiunto - va razionalizzato e perfezionato». Bressa ha poi auspicato di «riportare ordine nel Titolo V, dopo un periodo di confusione permanente».

Il governatore Kompatscher ha sottolineato, come gli altoatesini di tutti i gruppi linguistici «ormai si riconoscono nell'autonomia, adesso l'autonomia va però spiegata al resto dell'Italia».

«Si tratta - ha aggiunto - di un sistema che porta frutti e possiamo raggiungere risultati importanti, sia per lo Stato che per la Provincia», ha detto, aggiungendo: «Date più competenze al Veneto, che è in grado di gestirle».