CORVARA. Il Comune di Corvara, che non ha perduto la speranza di avere una circonvallazione, pensa ad impostare il suo futuro (e quello della frazione di Colfosco). Per questo ha incaricato l’architetto Wilfried Moroder di Bolzano per l’elaborazione di un concetto per lo sviluppo organico del territorio comunale. In un centro turistico come Corvara lo scopo di una pianificazione di questo tipo è anche quello di riuscire a gestire meglio il traffico e le sue acute problematiche stagionali. Al progettista incaricato preme soprattutto la ridefinizione degli spazi pubblici e semipubblici, e la loro riqualificazione funzionale ed architettonica. «Dopo un’attenta analisi dello stato di fatto - dice Moroder - ho relazionato alla Giunta del sindaco Robert Rottonara sui punti critici del territorio comunale e delle singole località, ed ho identificato e localizzato i nei dello sviluppo urbanistico degli ultimi decenni».

Moroder ha presentato le linee guida del Concetto per Corvara, nel quale oltre ad una graduale estromissione del traffico di passaggio dal centro, ha evidenziato l’importanza di una riqualificazione del tessuto edilizio del centro, in vista della creazione di una futura zona a traffico limitato Ztl. Infatti l’immagine poco definita e strutturata della parte bassa del paese dovrebbe essere consolidata tramite un addensamento verso l’interno ed un collegamento trasversale a cerniera verso gli impianti sportivi e le strutture per il tempo libero posizionati negli spazi aperti ad ovest del torrente.

Il nucleo storico nella parte alta del paese deve ritrovare il suo ruolo ed essere collegato con la parte bassa tramite un linguaggio architettonico forte che riesca a definire un nuovo polo ed a formare un’unità dell’insediamento anche con Pescosta. Inoltre anche il traffico ed i mezzi pubblici dovranno essere regolamentati meglio, specialmente durante l'inverno.

A Colfosco, secondo il progettista, sarà importante riqualificare e potenziare il ruolo del centro storico originale tramite la creazione di un polo infrastrutturale, che raccolga importanti attrezzature collettive attorno ad una nuova piazza. La realizzazione di un Unesco-Infopoint per il parco naturale Puez-Geisler con museo ed esposizione, una canonica ed un garage interrato pubblico dovrebbero ridare centralità al luogo. Nelle prossime settimane lo studio urbanistico sarà presentato alla popolazione e discusso con le rappresentanze sociali e politiche. Successivamente il Piano Guida sarà integrato con proposte qualificate, rielaborato e concluso. Quindi toccherà alla giunta comunale l'approvazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA