PHOTO
ULTIMO. Elias Hofer faceva il maestro di sci di professione, era un esperto di montagna e da mesi già batteva le piste neozelandesi. Ma l’uscita in solitaria, mossa dalla passione per il suo lavoro e per la montagna, tra giovedì e venerdì gli è stata fatale.
Aveva deciso di passare il suo giorno libero sciando nella zona chiamata dei Picchi, poco fuori dagli impianti di Whakapapa, sul monte Ruapehu. Una discesa che gli istruttori conoscono abbastanza bene, per le escursioni che di tanto in tanto si concedono nelle ore libere.
A tradire Elias, si ipotizza, dovrebbe essere stato un cambio repentino del tempo, che lo ha inchiodato al centro della montagna in isolamento. Inutili gli sforzi di soccorrerlo, con ricerche a terra e in elicottero, forse anche quelli iniziati con qualche ora di ritardo per il maltempo che stava colpendo la regione.
Ai Carabinieri di Merano è toccato il triste compito di portare la notizia a casa Hofer, a Ultimo.


