BOLZANO. L’architetto Roberto Nicoli si è spento l’altra notte all’ospedale San Maurizio. Era malato da alcuni mesi, ma nulla lasciava presagire che l’epilogo potesse essere tanto tragico e rapido. Lui stesso raccontava agli amici - che lo hanno visto per strada fino ad una manciata di giorni fa - di sentirsi abbastanza bene.
Aveva 61 anni. Lascia la moglie Martina Stuflesser ed i tre figli Virginia, Jan e Valerio.
Esperto provinciale di pianificazione urbanistica, Nicoli ha contribuito alla stesura del Masterplan che ha ridisegnato la nuova Bolzano. Ha fatto parte della commissione comunale all’edilizia e del cda della società dell'Areale ferroviario.
Il sindaco Spagnolli ricorda con un tweet «l’insegnante, l’architetto, l’uomo di qualità e disponibilità. Bolzano non dimentica. Ciao Robi».
L’assessore all’urbanistica Chiara Pasquali, lo conosceva molto bene. «Sono andata a trovarlo l’altra sera all’ospedale, non avrei mai pensato di non rivederlo più. Roberto per me è stato amico d’infanzia, compagno di scuola al liceo Torricelli, compagno di tante battaglie politiche nel movimento studentesco di quegli anni bollenti. Professionista preparato ha dato una mano importante alla città, fondamentale anche la sua collaborazione per la stesura del Masteplan. Importantissimo il supporto al sindaco nella fase della malattia dell’ex assessore Silvano Bassetti».
L’architetto Carlo Bassetti lo ricorda così: «Nicoli è stato sicuramente tra i colleghi più autorevoli e preparati che mio padre ha avuto accanto per una corretta lettura dell’apparato normativo urbanistico. Diciamo che se c’era una qualche problema di interpretazione Roberto lo risolveva in tempi più che rapidi».
Nicoli come architetto negli ultimi anni aveva lavorato molto. Ha costruito la UniverCity di viale Europa (il collegio universitario alto 12 piani per 107 mini-appartamenti) e ridisegnato il nuovo volto dei Piani. Sua è la "City Tower" che ha modificato la skyline della città vecchia. La torre alta più di 40 metri, per 12 piani, cresciuta sull'area Huglinger - ex Caffé del Moro (davanti al Cineplexx) - ultimata da una manciata di anni. Progettata per la ZeBau dei fratelli Zelger ospita, in base al piano d'attuazione, solo terziario: in totale ottomila metri quadrati di uffici per circa trecento persone. «E nel giro di poco tempo a torre dovrebbe aggiungersi altra torre - aveva detto Nicoli giusto un mese fa - accanto alla “City Tower” ne sorgerà infatti un'altra che sarà alta sempre più di quaranta metri». E ancora di Nicoli è anche "il palazzo dell'economia", la sede che negli ultimi anni si è data Assoimprenditori. Ed a questo panorama dobbiamo aggiungere le due nuovi torri - questa volta tutte residenziali - sempre di Nicoli - che sorgeranno nell'area dismessa di fronte ad Assoimprenditori. Giù le vecchie palazzine fatiscenti, su nuovi edifici. L'ultimo intervento che partirà entro la fine dell'anno vedrà sorgere al posto delle ex case dei ferrovieri, disabitate da anni, due nuovi torri. La delibera della giunta comunale, approvata giusto un mese fa, aveva dato mandato a Nicoli e Marco Widmann di stilare il piano di attuazione. Nicoli poche settimane fa parlava con soddisfazione di «un intervento importante che contribuirà alla riqualificazione di via Macello».
I funerali si terranno domani, venerdì 14 marzo alle ore 15.45 al cimitero di Oltrisarco.
La famiglia lo ricorda così: «Perchè il cammino in queste nostre vite ci sia lieve e la voglia di percorrerlo sia più forte della paura
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