Partire subito con gli aiuti più urgenti. L’Unione commercio torna a lanciare un appello sui ristori alle aziende. Così il presidente Philipp Moser: «Nel 2020, a causa della pandemia, moltissime aziende hanno dovuto affrontare un calo del fatturato. Le preoccupazioni e l’incertezza su cosa porterà con sé il nuovo anno sono ben più che giustificate. Saranno si distribuiti gli aiuti statali tramite i cosiddetti ‘Decreti Ristori’, ma sono sicuramente insufficienti. Un ulteriore sostegno finanziario da parte della Provincia sembra pertanto indispensabile». Per evitare che i pagamenti siano nuovamente effettuati sulla base dei codici Ateco, prosegue Moser, «il nuovo decreto ‘Ristori’ dovrebbe prevedere una compensazione per tutte le aziende che, in confronto all’anno 2019, abbiano dei cali di fatturato legati all’emergenza Covid. Da tale importo dovrebbero essere detratti i pagamenti ‘Ristori’ effettuati finora. Attualmente, a livello parlamentare, si sta lavorando in questa direzione, e noi appoggiamo completamente questa strategia. Ci è però anche chiaro che queste compensazioni statali, da sole, non saranno sufficienti a consentire ad aziende e lavoratori un’efficace ripartenza. La Provincia ha più volte annunciato che interverrà laddove i finanziamenti statali non fossero sufficienti. Siamo in trattativa con gli uffici provinciali per elaborare le misure».
Moser (Unione commercio): «Subito gli aiuti più urgenti per le aziende»
Partire subito con gli aiuti più urgenti. L’Unione commercio torna a lanciare un appello sui ristori alle aziende. Così il presidente Philipp Moser: «Nel 2020, a causa della pandemia, moltissime...
20 gennaio 2021 • 01:39

