BADIA. Questo pomeriggio, con inizio alle ore 16 in municipio a Badia, importante incontro fra 6 sindaci della zona dolomitica ladina, per definire una strategia comune contro le esagerazioni dei motociclisti sulle strade dei passi. Convocati dal sindaco di Badia, Giacomo “Iaco”Frenademetz, parteciperanno all'incontro anche i primi cittadini di Selva Gardena, di Corvara, di Canazei (Trentino), di Livinallongo e di Cortina d'Ampezzo (Bellunese). L'obiettivo dichiarato del vertice è individuare una strategia comune e trovare un'unità di intenti per trovare una valida soluzione, non penalizzante sul fronte turistico, al problema che tanti disagi sta creando. Sotto accusa in particolare sono le “sfide” notturne attraverso i passi Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena. Sono delle vere e proprie sfide, denunciate, a più riprese, dagli stessi abitanti delle vallate ladine e da numerosi turisti.

La prima segnalazione in tal senso risale ad almeno sei-sette anni fa: allora era stato il sindaco di Corvara, Heinz Kostner, a illustrare come le sfide si stavano ripetendendo con sempre maggior frequenza. Il suo appello a intervenire in qualche modo era rimasto, tutto sommato, lettera morta. Adesso, proprio oggi, i sindaci delle valli ladine si coalizzano nella speranza di ottenere qualche risultato.

Nel vertice odierno a Badia i primi cittadini avranno modo di illustrare reciprocamente le loro posizioni per chiedere quantomeno maggiori controlli alle forze dell'ordine, che comunque non possono presidiare 24 ore su 24 una zona tanto vasta e delicata dal punto di vista ambientale. L'incontro dovrebbe concludersi con un documento comune in cui verranno sintetizzate le varie posizioni che sono, fondamentalmente, contrarie all'introduzione del pedaggio sulle strade che portano ai passi. I sindaci ribadiranno il loro no categorico alle esagerazioni di chi va in motocicletta (pur rispettando l'importante ruolo che hanno i bikers nell'economia turistica delle vallate all'ombra del Sella) e chiederanno un impegno comune per favore il rilancio del turismo in bicicletta sui Monti Pallidi. Probabile che si formalizzi la proposta di chiudere le strade per qualche ora al giorno in più giorni dell'anno e non solo in occasione dei grandi eventi ciclistici come la Maratona dles Dolomites o il Sella Ronda Bike Day che tornerà a settembre con un'edizione ecologica.

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