BOLZANO. Il Movimento dei “Forconi” è sbarcato anche a Bolzano: un centinaio di persone si sono incontrate ieri pomeriggio, dopo le 17, in piazza Mazzini per protestare contro l’austerity.

Erano presenti volti noti e meno noti, ma nessuno si è presentato sotto la bandiera di un partito o di un’associazione. L’unico “manifesto” concesso: il Tricolore. La protesta bolzanina non ha sicuramente raggiunto le dimensioni di quella che si è tenuta in altre città italiane, ma i presenti hanno voluto lanciare un messaggio forte e chiaro: basta tasse e più solidarietà con chi non arriva a fine mese. La manifestazione è stata organizzata dal bolzanino Fabio Agostini, che si autodefinisce “artigiano”: «Non ci sentiamo più tutelati dai partiti, che hanno perso il contatto con la realtà. Conosco molti colleghi che hanno dovuto chiudere il negozio o che non riescono ad arrivare a fine mese. Così non si può andare avanti». Il movimento dei “Forconi” va avanti con la protesta mentre il coordinamento nazionale 9 dicembre si prepara alla grande manifestazione annunciata per domani a Roma dove confluiranno tutti i movimenti dalle altre città per un corteo verso il Parlamento. Tra i manifestanti anche Alessandro Bertoldi (consigliere nazionale di Forza Italia), che ha aderito al “Comitato”: «Si tratta di una manifestazione pacifica e autorizzata dalla questura. Il movimento continuerà ad affermare, in un Paese ormai sempre meno democratico e per niente liberale, che i cittadini sono esausti e disperati per la devastante oppressione fiscale e burocratica che da troppo tempo per mano dello Stato li sta vessando. Ma la rabbia della gente resta inascoltata. Nonostante tutto, infatti, il Governo preferisce restare sordo».

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