Bolzano. I gruppi politici di maggioranza e opposizione si sono uniti in una mozione che verrà discussa in questa sessione di Consiglio provinciale dopo la pausa estiva. La proposta - si legge in una nota - è quella di «organizzare al più presto un convegno nel corso del quale esperti ed esperte illustrino nel dettaglio gli aspetti tecnici, sanitari, economici e giuridici della tecnologia 5G, i suoi effetti e le eventuali possibilità di tutela». Il documento è firmato dai consiglieri Brigitte Foppa (verdi), Gerhard Lanz (Svp), Paul Köllensperger (Team K), Andreas Leiter Reber (Freiheitlichen), Sven Knoll (Stf), Sandro Repetto (Pd), Diego Nicolini (M5S), Hanspeter Staffler (Verdi), Myriam Atz Tammerle (Stf) e Riccardo Dello Sbarba (Verdi). «Il futuro dell'Europa è digitale. Questa consapevolezza però non ci può esonerare dal controllo, perché il progresso tecnologico e delle telecomunicazioni deve restare connesso alla tutela della salute, dell'ambiente e della sicurezza dei dati», commenta Brigitte Foppa, prima firmataria dell'iniziativa trasversale in Consiglio provinciale. E Sandro Repetto (Pd): «La tecnologia 5G è una grande risorsa per il futuro tecnologico del nostro paese, ma crediamo fermamente che non si possa prescindere dal tenere in considerazione la salute della popolazione, pertanto prima di procedere con la sperimentazione anche nella nostra Provincia c’è il bisogno di fermarsi un attimo per avere certezze che questa nuova tecnologia non comporti danni alla salute della popolazione».