SALORNO. Belinda Francato, 43enne di Laives, è morta giovedì a casa di un amico, in via Molini a Salorno. A causare il decesso potrebbe essere stata un'overdose di cocaina ma non si esclude il malore. Denunciato per spaccio un 42enne di Bronzolo che potrebbe averle ceduto la droga. In base alle prime informazioni raccolte tra i parenti, gli inquirenti e i vicini Belinda Francato e Robert Lazzeri mercoledì hanno trascorso la serata assieme. Sono stati in un locale a Salorno, come molte altre volte, e sono rientrati a casa verso le 21, come ha raccontato ai militari dell'Arma uno zio che vive nella stessa palazzina.

Nessuno ha sentito rumori particolari, il che fa presupporre che i due quarantenni siano rimasti a chiacchierare o a guardare qualcosa alla Tv. Nulla, insomma, che potesse far presagire la tragedia che si è consumata il giorno dopo. Verso le sei del mattino Robert ha raccontato di aver provato a svegliare Belinda - con la quale almeno in passato ha avuto un rapporto forse più stretto di una semplice amicizia - ma di non esserci riuscito.

La donna è stata trovata a letto, come intontita, e non dava segni di vita. Lazzeri a quel punto ha deciso di chiamare la centrale operativa del 118 e nel giro di pochi minuti sono arrivati sia i volontari della Croce Bianca di Salorno che il medico d'urgenza. I soccorritori hanno subito capito che la situazione era molto grave, quasi disperata. Sono stati fatti diversi tentativi per rianimare la donna, ma il suo cuore non ha ripreso a battere. Quando sono arrivati i carabinieri hanno trovato la casa in ordine, il che ha fatto subito scartare l'ipotesi che la sera prima potesse esserci stata una festa o che i due amici avessero esagerato con l'alcol o la droga.

I cani hanno trovato, però, in un cassetto 4 grammi di hashish. Sul corpo della Francato non sono state trovate ecchimosi o segni di lotta, il che ha fatto escludere agli inquirenti anche l'ipotesi di una morte violenta. Il pm Igor Secco, subito informato dell'accaduto, ha disposto l'autopsia e l'esame tossicologico per cercare di capire se il decesso possa essere stato causato dalla droga.

«Una delle piste che stiamo seguendo - ha spiegato ieri Secco - è quella dell'overdose di cocaina, ma non possiamo escludere nemmeno che si sia trattato di un semplice malore. Per saperne di più dovremmo aspettare una decina di giorni». Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita della 43enne di Laives, grazie anche ai tabulati telefonici. Per ora è stato denunciato per spaccio un 42enne di Bronzolo, R.R., che potrebbe aver ceduto alla donna una dose di cocaina. Denunciato anche l'amico della donna, Robert Lazzeri, che nascondeva in un cassetto, in via Molini, quattro grammi di hashish. Belinda Francato lascia un figlio minorenne che vive con l'ex marito a Bolzano.

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