BOLZANO. Su proposta dell’assessore alla scuola e formazione professionale Christian Tommasini la giunta provinciale ha istituito il “City College”. Per adeguarsi alla spending review, anche in ambito di collegi si è deciso di accorpare e razionalizzare: un’unica struttura amministrativa provinciale per gestire sia il vecchio collegio Damiano Chiesa (63 posti, oggi non più statali bensì provinciali), sia il nuovo collegio realizzato all’ex Mignone di Oltrisarco, pronto da tre anni ma finora mai entrato in esercizio. Sarà inaugurato a breve e ospiterà studenti maggiorenni, soprattutto alunni della formazione professionale e della scuola per le professioni sociali Levinas, posta sempre in piazza Angela Nikoletti.
La delibera provinciale ha una duplice valenza. Intanto quella gestionale: il nuovo City College sarà un polo di servizi destinato a studenti e studentesse iscritti alle scuole secondarie, alle scuole di formazione professionale nonché ai corsi di istruzione e formazione superiore. L’amministrazione del City College dipenderà direttamente dall’intendenza scolastica in lingua italiana. Un’unica struttura amministrativa per evitare inutili e costosi doppioni in questi tempi di vacche magre anche per le casse provinciali. Soltanto così si riuscirà ad aprire il collegio in zona Rosenbach. Costruito all’ex Mignone dalla Provincia su progetto dell’architetto Claudio Lucchin, il collegio - una CasaClima B costata 2,2 milioni di euro - è stato terminato già nel 2010, ma è l’unico edificio del polo pubblico di Oltrisarco mai aperto al pubblico. Si era cominciato inaugurando l’asilo, al pianterreno dell’edificio di destra (se visto da piazza Nikoletti) che, nei due piani superiori, ospita i mini appartamenti per una cinquantina di collegiali. Dopo l’asilo si inaugurò il centro civico con auditorium pubblico e biblioteca; infine, l’anno scorso, fu la volta della gettonatissima scuola per le professioni sociali, sul fronte strada della via Claudia Augusta. Nonostante la qualità architettonica - il progetto di Lucchin è stato segnalato al prestigioso premio Città di Oderzo - finora la struttura era rimasta vuota. Problemi di budget e, non da ultimo, di personale. Ora pare si siano risolti. Il personale del Damiano Chiesa verrà inquadrato nella settima qualifica professionale (educatore professionale) così come nella medesima qualifica funzionale verranno iscritti i nuovi assunti, sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato. Prima si esauriranno le attuali graduatorie, poi, se occorrerà, si procederà ad ulteriori nuove assunzioni.
Come spiega l’assessore provinciale alla scuola e formazione italiana Christian Tommasini, mentre il Damiano Chiesa continuerà ad ospitare i ragazzi delle scuole superiori (una buona quota dei quali è da sempre originario di Livigno), il collegio di Oltrisarco verrà invece destinato più che altro agli studenti maggiorenni, specialmente ai tanti che frequentano, anche da adulti, la scuola per le professioni sociali Levinas lì accanto, sempre più gettonata dai tanti che vogliono ampliare il proprio bagaglio culturale e professionale in ambito socio-sanitario.
Il nuovo collegio, posto su due piani, ha una ventina di miniappartamenti per due persone l’uno (una stanza a testa più cucina abitabile e bagno). Terrazza al primo piano, tetto a verde “praticabile” al secondo piano. Si inaugura a settembre.
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