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MERANO. La giunta Rösch srotola l'incartamento che riguarda il futuro complesso scolastico da costruire a Maia Bassa sfruttando gli spazi offerti dall'ordine religioso dei cistercensi di Stamps. Domani sera sindaco e assessori presenteranno al consiglio comunale lo studio di fattibilità che disegna il nuovo polo scolastico da oltre 1.700 studenti. Una piccola città dello studio nel cuore di Maia Bassa.
Nel quadrilatero tra le scuole Negrelli/Erckert, via Roma, via Trogmann e il parco giochi Maria Trost verranno costruiti ex novo una nuova scuola per 750 alunni, una palestra, una biblioteca, gli uffici amministrativi dei due istituti comprensivi italiano e tedesco, cucine e mensa scolastica e un parcheggio interrato da oltre 200 posti auto.
La spesa prevista ammonta a 67 milioni di euro, un importo enorme, che per forza di cose, anche se riceverà il sostegno finanziario della Provincia, dovrà essere ripartito di qui a dieci anni. Le scuole che dovranno confluire nel nuovo polo saranno le elementari Erckert e Pascoli, oltre alle scuole medie Negrelli e Rosegger. E qui si nota la prima impronta del sindaco Rösch e dei Verdi. Lo studio di fattibilità non prevede due complessi, italiano e tedesco, bensì scuole elastiche, come ama definirle il sindaco, ovvero un blocco per le due scuole elementari e un altro per le due scuole medie.
Elementari Il vecchio edificio che oggi ospita Erckert e Negrelli, opportunamente ristrutturato (si parla di 20 mila metri cubi di spazio) sarà destinato alle scuole elementari. Per le Erckert sono previste 20 classi e 500 alunni, per le Pascoli dieci classi e 250 bambini. Per riadattare l'edificio alle esigenze dovranno essere spesi 8 milioni di euro, che permetteranno di realizzare anche un ampliamento da 4 mila metri cubi.
Medie Completamente da realizzare ex novo, al posto del frutteto che divide il convento dei cistercensi dal parco Maria Trost, il complesso scolastico destinato alle due scuole medie Negrelli e Rosegger, con un piano per le due direzioni didattiche italiana e tedesca, la biblioteca unica, mensa e cucine il tutto per 9.800 metri cubi di volume. A fianco della scuola sarà costruita una nuova palestra tripla da 21 mila metri cubi. Per le Rosegger sono previste 12 classi e 300 alunni, per le medie Negrelli 18 classi e 450 studenti. Nel piano interrato sotto la scuola sorgerà un parcheggio capace di ospitare oltre 200 auto, che pare non sarà a rotazione, ma riservato al personale scolastico.
Convento Il vecchio convento, che inizialmente si pensava di riservare alle direzioni scolastiche, sarà ristrutturato per ospitare la scuola di musica di lingua italiana, quella che fino a un anno fa si pensava di costruire in via Verdi assieme alle nuove 6 sezioni di scuola materna, che invece rimarranno. La scuola di musica verrà dimensionata per ospitare 14 aule e 140 studenti.
Spazi Lo studio di fattibilità prevede anche la salvaguardia di 700 metri quadrati di "giardino barocco", ma le superfici esterne arredate e verdi raggiungeranno i 7 mila metri quadrati.
Percorso Il piano di utilizzo dell'area prevede anche la riattivazione del sentiero pedonale che una volta collegava la chiesa parrocchiale S. Vigilio con la via Matteotti, lungo la roggia comunale esistente e in parte intubata.
Risparmi Quando il complesso scolastico sarà ultimato il Comune potrà risparmiare 200 mila euro di affitto che oggi paga alla Congregatio Jesu per le Rosegger e alla comunità evangelica per le scuole Pascoli.
Costi Non potendo vendere per statuto, i padri cistercensi siglano col Comune un contratto d'uso del terreno agricolo con diritto di costruzione per cent'anni a un prezzo di 3,3 milioni di euro, da pagare in un secolo: 33 mila euro all’anno. Per il convento (1.500 metri quadrati di edificio su tre piani) sotto tutela, il Comune dovrà pagare in un colpo solo poco meno di due milioni di euro già previsti con la variazione di bilancio 2016.
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