BOLZANO. Inizia in questi giorni la riesumazione delle vittime del programma d'eutanasia nazista, scoperti lo scorso gennaio in una fossa comune nei pressi dell' ospedale di Hall, in Austria. Della commissione di esperti fa parte la direttrice dell'archivio provinciale di Bolzano, Christine Roilo. Nel cimitero della clinica psichiatrica in Tirolo, nell' ambito dei lavori di ristrutturazione, sono stati ritrovati in una fossa comune 220 cadaveri, testimonianza probabile di una strage compiuta dai nazisti tra il 1942 e il 1945. Vi potrebbero essere anche i resti di pazienti altoatesini. All'epoca, infatti, le persone affette da disturbi psichiatrici venivano ricoverate nella casa di cura di Pergine in Trentino, oppure, in quella di Hall in Tirolo. I primi esiti sulle riesumazioni saranno resi noti mercoledì 30 marzo.