BRUNICO. La recente seduta del consiglio della Comunità comprensoriale della val Pusteria, tenutasi nell’aula consiliare del municipio di Brunico, ha rappresentanto l’occasione per il direttore generale del Comprensorio sanitario di Brunico Walter Amhof per illustrare a sindaci e consiglieri comprensoriali gli aspetti più importanti e gli sviluppi futuri di quella che sarà, dopo i tagli, la medicina e l’assistenza offerta sia dal Comprensorio sanitario che dai suoi due ospedali di Brunico e San Candido. In primis Walter Amhof ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra l’Azienda sanitaria e i Servizi sociali della val Pusteria, in particolare con i progressi compiuti sulla via dell’assistenza domiciliare integrata e con l’istituzione di ambulatori per vaccinazioni nei Distretti, che alleviano il lavoro per le strutture principali.

La sanità in val Pusteria può vantare oggi una considerevole riduzione dei tempi d’attesa per le visite specialistiche ed un’adeguata cura dei pazienti ospedalieri, peraltro sempre riconosciuta. Per quanto riguarda i risparmi nella Sanità pubblica, anche il comprensorio sanitario pusterese non sfuggirà al suo contributo che è valutato, secondo il direttore Walter Amhof, in altri 5-6 milioni oltre alle razionalizzazioni già operate. All’ospedale di Brunico, in costante ampliamento da oltre vent’anni, a breve entrerà in servizio il padiglione L, sede del servizio di psichiatria, del Cim, Centro di igiene mentale e del Sert, il servizio per le dipendenze ed il reparto lungodegenti dotato di 25 letti. È in fase di organizzazione e dovrebbe partire a breve un’unità multidisciplinare infarti e una struttura centrale per la chemioterapia con un punto di distribuzione diretta di medicinali, un meccanismo che ha già ora reso possibili notevoli risparmi.

Fondamentale resta la collaborazione con l’ospedale di San Candido dove si procederà alla certificazione della chirurgia oncologica e dove saranno introdotti gli standard europei, il che richiederà un notevole impegno da parte di tutti gli interessati. Nel suo complesso, finora il Comprensorio sanitario di Brunico ha sempre presentato un bilancio equilibrato, adempiendo con ciò pienamente alle richieste e indicazioni arrivate da Bolzano: ciò fa sperare che si riesca ad evitare l’accentramento di importanti fasi organizzative a Bolzano, di cui ne verrebbero a risentire la qualità e l’assistenza in loco. Di questo il direttore Walter Amhof si è detto fermamente convinto, ottenendo anche il supporto del presidente della Comunità comprensoriale della val Pusteria Roland Griessmair, che a sua volta ha ribadito l’importanza che determinate competenze e la possibilità di prendere in loco le decisioni più importanti restino affidate alle strutture locali, evitando ogni ulteriore centralizzazione.

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